17 dicembre 2023

Quando ero piccola a casa mia c’era l’abitudine di scrivere la letterina di Natale, con le promesse per l’anno che stava per cominciare. “Promettevo di essere una bambina brava e studiosa, sempre ubbidiente e rispettosa…”. Quella che vedete è la letterina che ho scritto nel 1948, scritto – si fa per dire – perché avevo appena poco più di un anno. La letterina è stata scritta dalla mia mamma ed era diretta alla mia nonna ferrarese con cui trascorrevamo il Natale

3 risposte a “17 dicembre 2023”

  1. È passato un sacco di tempo da allora, tantissimo mentre allora promettevo, nella mia letterina, che sarei stata studiosa, obbediente con la mamma, con tanti buoni propositi, insomma una bambina modello. Ora sono a prometterti che penserò più a me stessa che è la cosa più importante. Che eviterò le amicizie tossiche (Purtroppo non è poi così facile con il mio carattere). Cercherò di non prendermela per le cose senza senso, evitando di lottare contro i mulini a vento. Cercherò di dedicarmi agli interessi che amo veramente ed un po’ più alla famiglia.
    La parola che riappacifica gli animi è :
    AMORE ?
    ???

  2. Quando ero bambina scrivevo delle letterine piene di buoni pensieri che si concludevano sempre con la lista dei miei desideri. Il periodo dell’attesa della festa e dei regali per me è sempre stato magico e ho cercato di renderlo tale anche per i miei due figli. Avevo raccontato loro che, nel mese di Dicembre, per la casa si aggiravano gli gnomi di Babbo Natale. Lo aiutavano a raccogliere tutte le letterine che ogni bambino scriveva e osservavano anche come si comportava. Li avevo convinti a tal punto che, ogni tanto, li vedevo aggirarsi guardinghi per la casa nella speranza di scoprire qualche gnomo ben nascosto. Ma il mio bambino più grande voleva essere certo che i piccoli ometti avessero la situazione sotto controllo e, un giorno, lasciò nel camino questo messaggio che ho conservato e trascrivo fedelmente: “Per Babbo Natale (Urgente!) Questa non è proprio una lettera ma vorrei comunicarti che il mio fratello è un po’ prepotente e oggi è tornato urlando da scuola è andato nell’angolo del frigorifero e stava zitto e stava mangiando tre fette di salame e anche un pizzico di pepe e poi a protestato perché gli bruciava la gola. Io te lo dico”.

  3. Scrivo il 6 gennaio.
    Si scrivevo le letterine e facevo tante belle promesse ,e così facevano i miei figli
    Oggi come oggi le letterine “le scrivo” quando vado dal mio analista, che mi aiuta ad affrontare la vita
    Sarebbe troppo complicato riassumere qui.

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