Sai che cosa è la scrittura automatica? Te lo spiega Deena Metzger in “Scrivere per crescere: una guida per i mondi interiori”.
Per cinque minuti scrivi qualcosa: qualunque cosa. Scrivi come se stessi passeggiando in un bosco sconosciuto facendo molta attenzione a ogni particolare, oppure come se, senza poter vedere, stessi tastando una massa indistinta chiedendoti che roba è, se è viva o no, se all’improvviso ringhierà, morderà, si rivolterà contro di te. Scrivi di continuo, senza rileggere e senza fare correzioni, senza pensare al risultato di quello che stai scrivendo: non pensare. Ascolta ciò che viene e permettigli di esistere.

Quando hai terminato posa la penna,
o togli le mani dalla tastiera e aspetta..
Rivedi più tardi. Magari anche domani. quando rileggerai troverai molti spunti utili, idee, parole che apriranno nuovi significati.

5 risposte a “4 dicembre 2023”
Un sorriso una sigaretta quasi spenta una mano ruvida e calda una voce che dice ora sto bene dove sto
La nebbia sta diradando, un timido sole si fa vedere. Sono infreddolita nonostante il mio pile pesante. Vorrei uscire per fare delle compere ma non ho voglia.
Scrivo, nello studio, seduta per terra a gambe incrociate con il computer sulle gambe e la schiena appoggiata al termosifone. Anche quando ero giovane mi capitava di studiare seduta in questo modo e soprattutto mi piaceva avere il calore del termosifone sulla schiena. Perchè? Perchè oggi fa molto freddo e poi perché la scrivania oggi mi dà un senso di rigidità e io voglio sciogliermi corpo e pensieri.
Sono triste molto triste vorrei essere in Olanda con mio figlio vorrei cambiare casa questa casa presa con mio figlio Alberto e ora ci vivo sola troppo grande troppo isolata,mi piace tanto ma non va bene,anche il mio compagno vorrei cambiare non va bene mi sento ai margini della nostra relazione,ne vorrei una dove essere al centro.Solo per Ruggero mio figlio in Olanda sono al centro,o forse anche per Alberto,mi sento molto sola esclusa.Sono molto stanca di darmi tanto da fare per sopravvivere.
Questo esercizio, non l’ho ancora fatto, ma lo voglio fare, voglio provare. Non so però quando…