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20 maggio 2009
Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza, il filo di una poesia, di un’opera, di una storia adagiata su carta di seta. Scrivere è avanzare passo dopo passo, pagina dopo pagina, sul cammino del libro. Il difficile non è elevarsi dal suolo e mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio, aiutato… Read more
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19 maggio 2009
…per lei il mondo è un oggetto affascinante, pieno di meraviglie, misteri, gioie, quando trova un fiore che non ha mai visto, il piacere che prova la lascia senza parole, sente il bisogno di coccolarlo, di accarezzarlo, di annusarlo, di parlargli e di ricoprirlo di nomi affettuosi. Va pazza per i colori: le rocce marroni,… Read more
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18 maggio 2009
Ora ho un giorno di vita. Quasi un giorno intero. Sono arrivata ieri. Almeno così mi sembra. E credo sia così, perché se è esistito un giorno-prima-di-ieri, quando quel giorno c’era non c’ero io, altrimenti me ne ricorderei. Naturalmente è possibile che quel giorno ci sia stato e che io non me ne sia accorta.… Read more
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17 maggio 2009
In memoria dell’amico Sergio. La terra gode nel sentire su di essa i vostri piedi nudi e il vento ama giocare con i vostri capelli Kahlil Gibran – Il profeta Read more
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16 maggio 2009
Chiunque voglia fare buon uso della propria vita deve concederne larga parte allo svago. John Locke Read more
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15 maggio 2009
Di vecchia porosa pietracon mille improntedel mio pesticcio,un balbettio di decisioni.Quando è più freddo il ventomi stringo allo stipitee cerco il fresco e ombrosoangolodal sole vendicativo.Passano formiche e nuvole.Dentro ci sono cose e suoni,ci sono lamenti e risa.E fuori l’aria e il vento,la pioggia paziente,le stelle occhiute,la consolazione del buio.Questa soglia analizzataminuziosamente nei suoigranellidi polvere,nello… Read more
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14 maggio 2009
Per superare il razzismo occorre superare il concetto di razza. D’altra parte, il raggiungimento di questo obiettivo non è certo reso più facile da quello che Sartre definì «razzismo antirazzista», esemplificato dal Black Power e altri movimenti affini. È comprensibile che le comunità fatte oggetto di pregiudizi e abusi cerchino riparo dietro una perduta identità… Read more
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13 maggio 2009
Un progetto è come un romanzo, è sempre anche un’autobiografia. Il luogo strutturato non è mai totalmente frutto di libera invenzione. I progettisti – da soli o in team – esercitano un’influenza personale, e pertanto specifica. Un luogo deve ricevere una storia, avere un’identità, creare un’identità. L’identità è il bisogno dello spazio specifico, ma anche… Read more
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12 maggio 2009
Non ricordo bene che cosa stessi facendo: so che ho alzato lo sguardo verso la finestra, fissavo qualcosa, un tetto, un’altra finestra, o la forma di una nuvola, non so nemmeno quanto tempo sia durato: se pochi secondi o qualche minuto. Di certo so che, dopo un attimo, non era più un albero o un… Read more
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11 maggio 2009
Un orologio, una penna o, a maggior ragione, una foto possono avere per me, e solo per me un significato speciale e assolutamente soggettivo. Si tratta di una particolare coloritura cognitivo-affettiva dei miei stati di coscienza, che mi fa dire «io». Al momento non è chiaro se questa sia necessaria perché la nostra mente possa… Read more
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10 maggio 2009
Cigola la carrucola del pozzo,l’acqua sale alla luce e vi si fonde.Trema un ricordo nel ricolmo secchio,nel puro cerchio un’immagine ride.Accosto il volto a evanescenti labbri:si deforma il passato, si fa vecchio,appartiene ad un altro…Ah che già strideLa ruota, ti ridona all’atro fondo,visione, una distanza ci divide. (E. Montale, Ossi di seppia) Read more
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9 maggio 2009
Vivi nel sole, nuota nel mare, bevi l’aria selvaggia. (Ralph Waldo Emerson) Il luogo del cuore Sono cresciuta in casa dei miei nonni, mi ricordo che la casa era bassa, le pareti erano fatti di fango e bambù, il tetto aveva le tegole. Le travi e la maggior parte della casa erano fatte in legno.… Read more

