• 27 aprile 2009

    27 aprile 2009

    Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della comunicazione. Affronta i dissensi come occasioni per esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei conflitti. Sesta regola dell’arte di ascoltare da “Arte di ascoltare e mondi possibili, come si esce dalle cornici di cui siamo parte” di Marianella Sclavi Read more

  • 26 aprile 2009

    26 aprile 2009

    Non è la nave a garantire una traversata propizia, ma l’abile navigazione. George William Curtis Read more

  • 25 aprile 2009

    25 aprile 2009

    …io, Ada, mi domando: “Che tempo è questo?” […] Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,un tempo per demolire… Read more

  • 24 aprile 2009

    24 aprile 2009

    Più che la scienza valgono i suoi risultatiUna sola risposta suscita cento domande. Più che la poesia valgono i suoi risultatiUna sola poesia scatena cento azioni eroiche. Più del riconoscimento vale il risultato,e il risultato é dolore e colpa. Più che la procreazione vale il bambino.Più che l’evoluzione del creato conta l’evoluzione del creatore. L’imperatore… Read more

  • 23 aprile 2009

    23 aprile 2009

    La tassazione è l’arte di spennare l’oca in modo tale da avere il massimo di piume con il minimo di starnazzi. Jean-Baptiste Colbert Read more

  • 22 aprile 2009

    22 aprile 2009

    Omaggio a Rita Levi-Montalcini, nel giorno del suo centesimo anno I due cromosomi X Il progresso sociale si può misurare con esattezza dalla posizione sociale della donnaKarl Marx – Lettera a Kugelmann Nonostante che la donna di oggi sia ancora vittima di tanti pregiudizi e di tante realtà violente che la ritengono ancora subordinata, allo… Read more

  • 21 aprile 2009

    21 aprile 2009

    D’ogni istante la mente s’innamoracome la farfalla che guardiamodimentichi, seduti sul mattoneconsunto, ancora in ombra, della soglia,svegliandoci dubitosi, le manicalde allacciate alle ginocchia.Quanto dura il silente abbandono,la pace, il  muovere lento del solenel volo sù sù per l’aria celestedi fumo che si sfa? …allora si sarà aperta l’ariaun’altra volta, le strade tenerenel disgelo porteranno qua… Read more

  • 20 aprile 2009

    20 aprile 2009

    Il bambino impara a camminare per raggiungere la madre, impara a parlare per ottenere dalla madre gli oggetti che compongono il suo mondo. Per lui, imparare un movimento, acquisire un linguaggio non significa tradurre in atto delle rappresentazioni mentali, ma essere sollecitato dai bisogni del suo corpo e dagli oggetti del mondo. Perché dei bisogni… Read more

  • 19 aprile 2009

    19 aprile 2009

    C’è un silenzio privo di suoni, come nella camera anecoica; c’è un silenzio privo di parola, ma con colonna sonora;ci sono parole e discorsi vuoti, tentativi di riempire il silenzio, spesso angoscioso;ci sono silenzi densi di pensiero, parole e moti affettivi; ci sono i silenzi spontanei e quelli imposti;i silenzi culturalmente determinati;chissà quanti altri silenzi.… Read more

  • 18 aprile 2009

    18 aprile 2009

    […]Dimentica di me stessa, ho passato da un pezzo i limiti. Tuttavia, se vi pare che il discorso abbia peccato di petulanza e prolissità, pensate che chi parla è la Follia, e che è donna. Ricordate però il detto greco: “spesso anche un pazzo parla a proposito”; a meno che non riteniate che il proverbio… Read more

  • 17 aprile 2009

    17 aprile 2009

    Le mani de le donne che incontrammouna volta, e nel sogno, e ne la vita:oh quelle mani, Anima, quelle ditache stringemmo una volta, che sfiorammocon le labbra, e nel sogno, e ne la vita! Fredde talune, fredde come cosemorte, di gelo (tutto era perduto);o tiepide, e parean come un vellutoche vivesse, parean come le rose:rose… Read more

  • 16 aprile 2009

    16 aprile 2009

    I pescatori sanno che il mare è pericoloso e la tempesta terribile, ma non hanno mai trovato in questi pericoli una ragione sufficiente per restare a riva. Vincent Van Gogh Read more