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26 febbraio 2009
“- Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia – aveva scritto una donna o, forse, un uomo. E quando? Pensava alla sua saga personale, unica e irripetibile, o l’aveva fatto in nome di tutti coloro che non vengono mai citati nei notiziari, che non hanno biografie, ma solo un labile passaggio per… Read more
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25 febbraio 2009
Il metallo più puro è prodotto dalla fornace più ardente, il fulmine più abbagliante dalle tempeste più violente. Charles Caleb Colton Read more
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24 febbraio 2009
…perch’io, che nella notte abito solo,anch’io di notte, strusciando un cerinosul muro, accendo cauto una candelabianca nella mia mente – apro una velatimida nella tenebra, e il penninostrusciando che mi scricchiola, anch’io scrivoe riscrivo in silenzio e a lungo il piantoche mi bagna la mente… Giorgio Caproni Read more
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23 febbraio 2009
Nel linguaggio dei greci il chaos non significa affatto disordine, indeterminata mescolanza, confusione, quanto soprattutto incolmabile distanza, propriamente abisso. […] Chaos è propriamente lo spalancarsi, è lo spazio della separazione in cui non si tocca il fondo, in senso stretto è il vuoto. Salvatore Natoli, Le parole della filosofia o dell’arte di meditare, Feltrinelli, Milano,… Read more
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22 febbraio 2009
La curiosità non è una meraviglia, ma ne è stretta compagna, perché chi si meraviglia è colto da stupore e perciò indotto alla curiosità e all’interrogazione Salvatore Natoli – Le parole della filosofia o dell’arte di meditare (2004) p.12 Read more
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21 febbraio 2009
Abitare non è conoscere, è sentirsi a casa, ospitati da uno spazio che non ci ignora, tra cose che dicono il nostro vissuto, tra volti che non c’è bisogno di riconoscere perché nel loro sguardo ci sono le tracce dell’ultimo congedo. Abitare è sapere dove deporre l’abito, dove sedere alla mensa, dove incontrare l’altro, dove… Read more
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20 febbraio 2009
“La poesia non è un mestiere. È un passatempo. Le poesie sono acqua che scorre, come questo fiume.”Yuco tuffò lo sguardo nell’acqua silenziosa e lesta.Poi si voltò verso il padre e disse: “È esattamente quello che voglio fare. Imparare a guardare il tempo che scorre.” Maxence Fermine – Neve Read more
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19 febbraio 2009
Non mi pento di niente…Della donna che sonomi succede, a volte, di osservare nelle altre, la donna che potevo essere;donne garbate esempio di virtù,laboriose brave mogli, come mia madre avrebbe voluto.[…]Queste donne, tuttavia, mi guardano dal fondo dei loro specchi;alzano un dito accusatoree, a volte, cedo al loro sguardo di biasimoe vorrei guadagnarmi il consenso… Read more
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18 febbraio 2009
E vanno gli uomini ad ammirare le alte cime dei monti, le gigantesche onde del mare, le ampie rapide acque dei fiumi, la distesa sconfinata dell’oceano e le orbite delle stelle, e dimenticano invece di considerare sé stessi. S. Agostino Read more
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17 febbraio 2009
È dai luoghi che dipende in larga parte il nostro stato. Sono i luoghi, soprattutto quando ne siamo lontani, quando ci vengono a mancare e non possiamo far altro che evocarli, che costituiscono la nostra memoria e permettono l’oblio. Jean-Baptiste Pontalis – Limbo, un piccolo inferno più dolce Read more
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16 febbraio 2009
Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde.L’artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l’anima. Vassily Kandinsky – Lo spirituale nell’arte Read more
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15 febbraio 2009
Nelle stanze la voce maternasenza origine, senza profondità s’alternacol silenzio della terra, è bellae tutto sembra par nato da quella. Mario Luzi – Alla vita – 1935 Read more

