-
Libri di gennaio
Eccoli qui, chiusi nelle scatole del trasloco, questo mese non ho proprio avuto tempo di leggere, la sera ero talmente stanca che mi addormentavo in piedi. questo mese è stato un mese importante per i cambiamenti che si sono verificati. La lettura è stato l’ultima mia occupazione. Riprenderò appena sistemata, e dopo aver fatto uscire… Read more
-
Ambiguità
Mi ha molto colpito questo manifesto affisso sulla strada che porta ai giardini dell’Antella. La sovrapposizione di due manifesti molto diversi tra lor ha creato una crasi nel significato del messaggio. Fa un po’ ridere, ma anche riflettere che per la cremazione si debba andare al Teatro Verdi. Dove meglio che in un teatro si… Read more
-
Ciao Rina
Due giorni fa è venuta a mancare la mia amica storica, una persona che conosco da 56 anni. La Rina è stata una presenza costante fin dal mio arrivo a Firenze nel lontano 1967, l’anno dopo l’alluvione. Lei, 15 anni più di me, e il marito sono diventati il punto di riferimento per me studentessa… Read more
-
Tracce
Fra le varie cose che sono emerse durante il trasloco ho trovato il mio libretto dell’Università di Pisa. Quanti ricordi e che begli anni ho trascorso nel mio percorso di studi. La scelta di iscrivermi all’università è stata una delle più felici della mia vita. Tutti mi dicevano che ero pazza ad andare a Pisa… Read more
-

“Immaginare le storie. Atlante visuale per scrittrici e scrittori” di Giulio Mozzi e Valentina Durante.
Un libro che ho letto in un tempo incredibilmente lungo, inframmezzato anche da altre letture, ma non perché fosse noioso o poco interessante, piuttosto perché è un libro da leggere a piccole dosi, centellinando ogni capitolo, paragrafo, suggerimento. Non ho mai sottolineato, preso appunti, riflettuto come su questo testo che riunisce in 176 pagine tanti… Read more
-
La morte è come una grattugia, ogni tanto gratta via qualcosa.
L’epifania si porta via le feste, ma non solo quelle. Mai come in questi giorni ho avuto notizia di persone “famose” che se ne sono andate. Ultimo Vialli oggi, ma prima di lui Papa Benedetto, Mihajlovi?, Ercole Baldini, il ciclista, l’artista Recalcati, e politici, pensatori, scrittori e studiosi come Alberto Asor Rosa… Piero Angela se… Read more
-

Parole
Quest’anno ho lavorato tanto sulle parole perché sono affascinata dai suoni che emettono, dai ricordi che suscitano, dai pensieri che scappano fuori da lettere messe in fila, dall’uso che se ne fa. Alcune parole mi sono state più vicine, altre le ho sentite apparentemente sconosciute, ma è bastato imparare il loro significato per farle mie… Read more
-
“Mi chiamo Sara Fiorini… La voce dello sguardo” di Beatrice Carmellini
La mia amica/sorella Beatrice mi ha mandato copia di un suo articolo uscito sulla rivista “Archivio Trentino” edita dalla Fondazione Museo storico del Trentino di Trento. L’articolo dal titolo “Mi chiamo Sara Fiorini… La voce dello sguardo”, è ulteriore conferma della capacità e della sensibilità di Beatrice, è praticamente perfetto, sia dal punto di vista… Read more
-

Dagherrotipi
Oggi verso sera, anzi dopo cena, mi sono incantata a vedere un breve documentario di Agnès Varda girato in una strada francese nel 1975. Avevo visto la segnalazione e il consiglio in un profilo Telegram che pesca tra chicche nascoste: “Curiouser and Curiouser!” La strada si chiama come il grande fotografo che ha inventato la fotografia Daguerre.… Read more



