• Il giardino segreto

    Ho finalmente dato alla luce il progetto del prossimo laboratorio di scrittura: autobiografica, ma anche creativa. Vorrei fare qualcosa che sta a metà, nel senso che i ricordi suscitati da parole che vanno a stimolare ciò che abbiamo nascosto, possano emergere anche attraverso l’invenzione di storie. L’idea mi piace, ho già individuato le parole che… Read more

  • Ultimo saluto

    Oggi a Modena, con una cerimonia laica, sarà dato l’ultimo saluto a mio zio Amos. l’ultimo parente in terra che portava il mio cognome. Fratello di mio papà, ha vissuto a lungo serenamente con le persone che gli volevano bene, l’altro ieri all’età di 101 anni e 95 giorni si è spento come una candela… Read more

  • Alan Bennet: “La sovrana lettrice”

    Alan Bennet: “La sovrana lettrice”

    Sull’onda degli avvenimenti che stanno accadendo a Londra a seguito della morte della regna Elisabetta II mi è venuta voglia di leggere un agile libretto di Alan Bennet che mi sono ritrovata per caso nelle orecchie. Si, perché il libro in questione l’ho ascoltato dalla voce di Paola Cortellesi con Audibile, a cui sono abbonata.… Read more

  • Rito collettivo

    Nel pomeriggio a una certa ora mi sono collegata con la BBC per vedere in diretta la sfilata della gente comune alla camera ardente della Regina Elisabetta II. È stato uno spettacolo, incredibile, Vedere migliaia di persone che sfilano compostamente e in silenzio davanti al feretro è una vista inimmaginabile. C’erano persone di tutte le… Read more

  • Joseph Conrad: “La linea d’ombra”

    Joseph Conrad: “La linea d’ombra”

    A volte capitano letture che non ti aspetti, basta che qualcuno nomini un libro che arriva la voglia di leggerlo. È capitato con “La linea d’ombra” un racconto lungo datato 1917 che dormiva nella mia libreria dal 2002. A quell’epoca Repubblica pubblicava libri da abbinare al giornale, classici della letteratura, io li compravo bulimicamente, poi… Read more

  • Monaco 72

    Oggi la TV mi ha ricordato che 50 anni fa avveniva il sequestro degli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco. Tempo dopo feci una ricerca che ho portato a un esame all’Università. Oggi mi sento di riproporre la ricerca perché può dare uno sguardo in più a questa vicenda. Cinquanta ani fa avevo 25 anni… Read more

  • Libri di agosto

    Nella foto i libri di agosto. In questo mese, così difficile per me non credevo di portare a termina la lettura di nessun libro e invece dei 5 che sono entrati a casa mia me ne resta da leggere solo uno. Due li ho già recensiti sul blog. Sono:  La cacciatrice di storie perdute di… Read more

  • Mario Desiati: “Spatriati”

    Mario Desiati: “Spatriati”

    Sono riuscita a finire “Spatriati”, con molta fatica, perché leggere e rimanere concentrata in questo periodo per me è molto faticoso e scrivo a caldo le mie impressioni sul libro. L’ho trovato un libro triste, che mi ha immalinconito, la storia di Francesco e Claudia l’ho vissuta come una storia d’amore e di morte in… Read more

  • Covid 19

    Doveva succedere prima o poi… che mi beccassi anche io il virus maligno. La mia stanchezza di qualche giorno fa forse aveva una ragione. Da sabato sono positiva al Covid e sono stata anche molto male, due giorni di febbre alta, brividi, mal di gola, tosse e mal di stomaco. Per questo sono stata lontana… Read more

  • Tempo lento

    In questo periodo ho bisogno di tempi lenti, se prima per fare qualcosa mi ci volevano 10 minuti ora ho bisogno del doppio di tempo. Non riesco più a essere scattante e fulminea, vorrei, ma non ci riesco. Ho bisogno di programmare, di prendermi i miei tempi, di pensare se una cosa la posso fare… Read more

  • Sejal Badani: “La cacciatrice di storie perdute”

    Sejal Badani: “La cacciatrice di storie perdute”

    Non servono molte parole per raccontare il libro che ho finito di leggere pochi giorni fa. Ci ho pensato un po’ prima di decidermi a scriverne. Anche perché la mia recensione non è delle più lusinghiere… Il libro è uno di quei tipici libri da estate, si legge bene, non si fa fatica a seguire… Read more

  • Addio

    Ognuno è solo davanti alla propria morte, mi chiedo perché Lei non abbia sentito il desiderio di condividere la sua sofferenza, perché abbia scelto di affrontare la malattia e poi la morte da sola. Troppo orgogliosa della propria indipendenza? Troppo fiduciosa della sua immortalità, troppo stupida per non capire che aveva persone che le volevano… Read more