• Quando si nasce

    Perché non ci rimane nella mente l’esperienza della nostra nascita? I due grandi punti di svolta della vita la nascita e la morte non sono raccontabili, la prima perché non se ne ha coscienza, la seconda perché non c’è più tempo. Sono gli altri che li raccontano e ce li fanno vivere dal loro punto… Read more

  • Lo scoglio

    Poco lontano dalla riva. Non troppo lontano perché non possa essere raggiunto, ma nemmeno troppo vicino perché possa mantenere una sua unicità, si erge uno scoglio. Da lontano sembra un pugno puntato verso il cielo. Solo una piccola caletta consente riparo alle poche barche che riescono a raggiungerlo. Il mare lo schiaffeggia perennemente, con la… Read more

  • Equivoci

    Equivoci

    Gentile Signora, lei non mi conosce, ma io si. Purtroppo non posso rivelarle il mio nome, ma le scrivo per metterla in guardia. Suo marito la tradisce. E posso dargliene le prove. Domenica scorsa l’ho visto con una giovane signora mentre passeggiava alle Cascine, poi insieme si sono diretti verso il chiosco della Piscina le Pavoniere… Read more

  • Poteva essere un amore quasi perfetto

    Poteva essere un amore quasi perfetto

    Poteva essere un amore quasi perfetto… Ma si sa la perfezione mica esiste a questo mondo! E allora? È andata così.  Seduta in quel caffè… guardava la strada che le si apriva davanti, più che una strada una piccola piazza di paese, che si perdeva dietro l’angolo di una casa con un grazioso balconcino. Guardava… Read more

  • Dody

    Non so da dove sia uscito Dody , certamente dalla fantasia di mia nonna Iride che appena dopo la mia nascita, appena saputo che mio padre voleva battezzarmi Ada, un nome corto che cominciasse per A, e non storpiabile, ha prima aggiunto Linda al mio certificato battesimale facendomi diventare Adalinda, poi si è inventata Dody… Read more

  • C’era una volta una fata…

     C’era una volta una fata che si chiamava “Quartodiluna” e che viveva su una montagna. La montagna era molto ripida e nessuno riusciva a raggiungere la casa della fata che diventava sempre più triste perché soffriva tanto la solitudine e nessuno riusciva ad arrivare a farle visita. La montagna era altissima con le pareti scoscese… Read more

  • Alfredo Tamisari: “Scampoli di fine stagione”

    Alfredo Tamisari: “Scampoli di fine stagione”

    “C’ero una volta”… e c’è ancora… Alfredo Tamisari. Perché mai nascondersi dietro il passato. È il futuro quello che gli interessa e allora mi aspettavo che il libro si concludesse con il fatidico “…e vissero tutti felici e contenti”. Invece Alfredo in questo libretto ha riproposto le sue brevi liriche, i suoi «scampoli di fine… Read more

  • In aria solo il rumore dei miei passi

    Fino a qualche tempo fa, ero convinta di poter volare, cioè, non proprio volare, ma levitare, camminare a 10 centimetri dal pavimento e scivolare silenziosamente da un luogo all’altro.Non so perché ne fossi certa, ma la sensazione che provavo a volte era talmente forte che riuscivo a immedesimarmi nei piccoli voli da una stanza all’altra.… Read more

  • Parapluie

    Parapluie

    Odio l’acqua, ma è il mio destino starci sempre sotto, sono un ombrello e il mio mestiere è riparare gli esseri umani dalla pioggia, quindi mi ritrovo sempre bagnato fradicio relegato in qualche angolo o appeso a testa in giù da qualche parte. Gli umani sono dei bei soggetti, sapete, a noi ombrelli non fanno… Read more

  • Viva, viva la Befana

    La Befana deve essere un poco svampita se si ostina ad arrivare nelle case dei bambini poco dopo Babbo Natale. È già tutto fatto, domani si torna a scuola, ed ecco che arriva lei con il carbone! Anche se non arrivasse… forse… sarebbe meglio. La Befana strega, donna e diavola, viaggia sulla scopa volante, nemmeno… Read more

  • Moretti/Raddi: “Il sogno dell’italiano”

    Moretti/Raddi: “Il sogno dell’italiano”

    Eccomi qui ora a parlare dell’ultimo libro della premiata ditta ‘Una parola al giorno!’ Per chi non lo sapesse ‘Una parola al giorno’ – abbreviato in UPAG – è un sito web che pubblica le etimologie delle parole italiane, ma soprattutto invia giornalmente una newsletter con, appunto, la parola del giorno. Da qualche anno oltre… Read more

  • Una stanza tutta per me

    Non ho la pretesa di avere nella mia casa stanze importanti, stanze da descrivere con l’orgoglio della padrona di casa che apre agli ospiti e li fa accomodare in salotto.Ci abito da 10 anni e devo dire che i primi tempi l’ho più subita che amata. Col tempo ho imparato a conoscerla, ad apprezzare i… Read more