Categoria: Almanacco

  • 2 ottobre 2009

    2 ottobre 2009

    I balconi del millenovecento Prima dei telefoni i balconi,si usciva fuori e si mandava a dire.Erano lo sfogo della casa, le ragazze non uscivano a spassotranne per la funzione, la domenica.Però stavano in vista sul balcone,passava il giovanotto, un fiore conficcato nell’ occhiello,una sbirciata a scippo, l’intesa fulminata,telegramma spedito con le ciglia.Al balcone tra i…

  • 1 ottobre 2009

    1 ottobre 2009

    Se negli anni settanta andava costruito un fronte femminile comune per uscire dall’isolamento della casa e del lavoro domestico, oggi, per sviluppare un discorso collettivo sul rapporto che le donne hanno con la loro occupazione, queste non devono farsi fermare dall’individualizzazione che il postfordismo ha portato nei rapporti lavorativi.Inoltre oggi il confronto tra donne lavoratrici…

  • 30 settembre 2009

    30 settembre 2009

    Te, mela,vogliocelebrareriempiendomila boccacol tuo nome,mangiandoti.Sei semprenuova come niente altro,sempreappena cadutadal Paradiso:pienae puraguancia arrossatadell’aurora! Quanto difficilisonoparagonatia tei frutti della terra,le uve cellulari,i manghitenebrosi,le prugneossute, i fichisottomarini:tu sei pura manteca,pane fragrante,cacio vegetale. Quando addentiamola tua rotonda innocenzatorniamo per un istantead esserecreature appena create :abbiamo ancora qualcosa della mela. Io voglioun’abbondanza totale,la moltiplicazionedella tua famiglia,voglio una città,una repubblica,un…

  • 29 settembre 2009

    29 settembre 2009

    Alcuni volti femminili, nella loro vivacità, sono una profezia, altri, nella loro tristezza, una storia. Charles Dickens

  • 28 settembre 2009

    28 settembre 2009

    La mia anima è in tempesta,non trova pace,è un mare agitato.Onde di dolore, amarezza,delusione, tristezzala devastano.Nulla riesce a calmarlaper aver perdutol’altra metà di sé.Cinzia Gargiulo – sul web

  • 27 settembre 2009

    27 settembre 2009

    Lasciate che le altre terre raccolgano esultanti l’ananas dell’albero, l’arancia dalle verdi fronde, il grappolo tra i pampini.

  • 26 settembre 2009

    26 settembre 2009

    Ora puntuale Peregrino osservò un commerciante frettolosamente chiedere a un gruppo di pellegrini, lungo la via, che ora fosse. Rispose un anziano: «Lo vedi, è l’ora solerte. Ormai il sole volge al tramonto. Siamo prossimi a compieta.» E un altro di rincalzo: «È l’ora giusta alfine di cercare riparo per la notte, buon uomo. Già…

  • 25 settembre 2009

    25 settembre 2009

    La vita è tanto breve… Ma io vorrei avere le quattro e, se potessi, rifarei le stesse cose che sto cercando di fare ora. William Merrit Chane

  • 24 settembre 2009

    24 settembre 2009

    Tornerò Il mio compagno di vita sarà un uomo coraggioso, senza paura del lavoro,servo del prossimo,onesto e semplice, dai pensieri puriSaremo fornai e avremo forni.Molti figli intorno a noi.Per ciascun figlioPianteremo un albero simbolico.L’albero di Paulo, l’albero di Manoel,l’albero di Ruth, l’albero di Roseta  Saremo allegri e canteremo sempre.I nostri panifici avranno fasci di grano…

  • 23 settembre 2009

    23 settembre 2009

    Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.– Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.– Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, – risponde Marco, – ma dalla linea dell’arco che esse formano.Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: – Perché mi parli delle pietre? E…