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21 novembre 2009

Quando urtando e rimbalzando ho iniziato, ho corso, ho danzato.Quando immobile ho lasciato correre il cuore,lo sguardo volare. Quando forte,a sostegno,ferma ho sorretto, tenuto,fatto resistenza. Quandoho comprato scarpeper i miei piedi nudi.Quando ho letto storiedi pirati, di mare.Quando immobilesu sedie altruiho incolonnato numeriche parlano di movimentodi scorrimentodi perditadi uscita, di entrata,di dare di avere,di rimanenzaper…
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20 novembre 2009

Non riuscivo a distinguere bene quelle cose che di solito l’occhio registra senza difficoltà: i pali della corrente, le luci, le automobili in sosta, il cielo nero. C’era una strana bellezza nelle loro distorsioni surreali. Sembravano assalire gli occhi da ogni parte. Non potevo trattenere l’energia che abbandonava il mio corpo a una velocità incredibile.…
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19 novembre 2009

Benché sia impossibile evitare conflitti e litigi, si può benissimo evitare di farsi cattivo sangue quando accadono. Basta rimandare la disputa.Mettiti d’accordo per discutere la questione fin nei minimi particolari in un secondo momento… e ti sorprenderai di come sarà pacifico l’incontro. Paul Wilson – Il piccolo libro della calma
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18 novembre 2009

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17 novembre 2009

Sorridiamo al passante, al turista che saluta gentilmente, al venditore di cartoline che s’inchina, non servile, ossequioso, o magari interessato, ma solo per cortesia, come riconoscimento di un costume che, attraverso il sorriso, scaccia le antipatie e le miserie della vita, accettandone solo le grazie; una riverenza offerta spontaneamente ad un eguale, da cui ci…
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16 novembre 2009

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15 novembre 2009

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14 novembre 2006

Non si cammina sempre tutti, per fortuna, nella stessa direzione. C’è chi va e chi viene, chi torna indietro e chi vuole precedere a ogni costo gli altri. Uguale è il via vai filosofico, che raccoglie concetti, parole, pensieri e altrettanti ne scambia, sostando ai crocicchi, mietendo consensi o dileggi. Pur sempre riprendendo la via.…
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13 novembre 2009

È fosco l’aere, il cielo è muto,ed io sul tacito veron seduto,in solitaria malinconiati guardo e lagrimo,Venezia mia! Fra i rotti nugoli dell’occidenteil raggio perdesi del sol morente,e mesto sibila per l’aria brunal’ultimo gemito della laguna. Passa una gondola della città.“Ehi, dalla gondola, qual novità?”“Il morbo infuria, il pan ci manca,sul ponte sventola bandiera bianca!”…
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12 novembre 2009

Percorsi di tipo autobiografico sono praticabili in contesti educativi assai diversi per utenza, finalità, struttura. Se da un lato, infatti, l’«educazione degli adulti» rivela sempre più il suo essere costituita di una varietà incomprimibile di luoghi e di relazioni educative specifiche, dall’altro la ricerca biografica ha messo in luce, negli ultimi dieci-quindici anni, tali e…
