Categoria: AlmanaccoGiu

  • 20 giugno 2009

    20 giugno 2009

    “Io ho fatto questo” dice la mia memoria. “Io non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine è la memoria ad arrendersi. Nietzsche – Al di la del bene e del male – pag. 71

  • 19 giugno 2009

    19 giugno 2009

    Ci appartiene veramente soltanto ciò che noi stessi portiamo alla luce estraendolo dall’oscurità che abbiamo dentro di noi… Intorno alle verità che siamo riusciti a trovare in noi stessi spira un’aura poetica, una dolcezza e un mistero, i quali non sono altro se non la penombra che abbiamo attraversato”. Lalla Romano, La penombra che abbiamo attraversato

  • 18 giugno 2009

    18 giugno 2009

    Ti ricordi i marciapiedidi pietre, le strade di ciottoliconsumati, la ghiaia crocchiantecome patatine, l’erba verdeche abbiamo calpestato?Ti ricordi i muri rossile pareti dipinte o intarsiategli alberi ondeggiantile colombe biancheche ci hanno circondato?Ti ricordi noi perdutinoi sempre noiin ogni luogo noie mai io e te. Ada

  • 17 giugno 2009

    17 giugno 2009

    L’uomo invidia l’animale, che subito dimentica [..] l’animale vive in modo non storico, poiché si risolve nel presente [..] l’uomo invece resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblìo: come per la vita di ogni essere…

  • 16 giugno 2009

    16 giugno 2009

    Credo nel potere che ha l’immaginazione di plasmare il mondo, di liberare la verità dentro di noi, di cacciare la notte, di trascendere la morte, di incantare le autostrade, di propiziarci gli uccelli, di assicurarsi la fiducia dei folli. James G. Ballard – Primo paragrafo di Ciò in cui credo

  • 15 giugno 2009

    15 giugno 2009

    Le parole, prima ancora di pronunciarle bisognerebbe ascoltarle: Infatti non sono nostre ma ci sono state donate, le abbiamo apprese. Salvatore Natoli – Le parole della filosofia o dell’arte di meditare

  • 14 giugno 2009

    14 giugno 2009

    29 agosto Caro, lento e potenteil respiro del mareNon chiedoaltro respiro un respiro che annullavanità di ricordi,sogni e speranzein questo nullaposso ritrovarequello che cerco quello che cercosi nascondein un profondo silenziochiuso e segretoin povertà assolutae ricchezza segreta A che valese non è segretala ricchezza suprema?Simile al nulla,la ricchezza suprema Bellezza e povertà,ultimo sognoBellezza e povertàdono…

  • 13 giugno 2009

    13 giugno 2009

    Signora conta le malattie Signora conta le malattie ed io – ì suoi anni.Lei chiede consolazioni ed ìo – almeno un po’ di gioiadi veder attraverso la sua finestrala lontananza azzurra …Ma la signora ha paura del solee non prova pietà per meche sempre sono dietro le tapparelle chiusecome un uccello acchiappato.La signora ha paura…

  • 12 giugno 2009

    12 giugno 2009

    I saperi non sono dentro i libri: essi sono soltanto lo strumento (indispensabile) grazie al quale possiamo generarli e rigenerarli. I saperi nascono e vivono nel luogo della loro messa in scena e della loro rievocazione e ricostruzione simbolica, perché ogni sapere vive, si manifesta e si legittima nel momento della sua rappresentazione, del suo…

  • 11 giugno 2009

    11 giugno 2009

    Quando lei vive una sensazione immediata, il colore è vivo, luminoso. Che sia scuro o chiaro, il nero del presente è un’ala di corvo alla luce della luna, il rosso è sangue o sole di alcuni tramonti. Il passato, invece appare opaco: il nero delle pietre vulcaniche, il rosso delle nostre pitture sacre. Nel passato…