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Giorgio Bassani: “Gli occhiali d’oro”

Un libro a cui mi sono avvicinata con affetto, capitato per caso; una sera a cena mi sono sentita dire: «Il libro che leggeremo il prossimo mese, sarà “Gli occhiali d’oro” di Bassani.» Conoscevo Bassani, almeno per sentito dire, perché so che cosa ha scritto, perché so che è di Ferrara anche se nato a…
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Ted Chiang: “Storie della tua vita”

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Veronica Raimo: “Niente di vero”

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Margaret Atwood: “L’uovo di Barbablù”

Ho affrontato con molte aspettative il libro di Margaret Atwood “L’uovo di Barbablù”, forse perché avevo tanto apprezzato il suo “Il racconto dell’Ancella” e anche un saggio molto interessante “Negoziando con le ombre”. Forse perché “L’uovo di Barbablù” non è un romanzo, ma una raccolta di racconti, non sono riuscita a entrare in nessuna delle…
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Libri di Aprile

Ed ecco come di consueto il riepilogo dei libri acquistati nel mese di aprile 2022, sono tutti libri in formato Kindle, facile da leggere e che non occupa spazio in libreria. Ultimamente a meno di non essere reperibili in formato digitale cerco di acquistarli solo così. Tre sono saggi che mi sono serviti per il…
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Libri di marzo

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Michail A. Bulgakov: “Racconti fantastici”

I libri si leggono per tante ragioni, perché il titolo ci intriga, perché ci è stato consigliato da qualcuno, perché a scuola ce lo fanno leggere per forza… oppure lo si legge perché si fa parte di un Circolo di lettura e la maggioranza ha scelto proprio quel libro e se si vuole, almeno minimamente…
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Agnes Heller: “La memoria autobiografica”

Un libretto di sole 44 pagine reperibile solo in formato Kindle racchiude il pensiero della filosofa ungherese Agnes Heller su quello che per lei è la memoria autobiografica. Per la Heller ma memoria autobiografica è racchiusa nell’identità personale di ciascuno, identità che però distingue in interna ed esterna: soggettiva ad oggettiva. Ognuno di noi si…
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Serhij Žadan: “Il convitto”

Lettura faticosa quella che ho portato avanti in un periodo storico in cui tutte le certezze sembrano cadere e le sicurezze si sgretolano. Il convitto è un romanzo che stringe lo stomaco in una morsa di paura, in cui a ogni pagina si chiede «perché?» e se ogni personaggio è amico o nemico. È indubbiamente…
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Bram Stoker: “Dracula”

Avevo sempre evitato di leggere Dracula, forse suggestionata dai film che periodicamente passano in tv su vampiri, zombie ecc. È un genere che cerco di evitare accuratamente, non tanto perché mi fanno paura, ma perché li trovo assolutamente improbabili e noiosamente truculenti. Poi vengo sollecitata a leggere un classico, probabilmente il primo, e capostipite, di…
