Categoria: Metafore

  • I moved

    Sì, ho traslocato, dopo tanti anni trascorsi a Sesto Fiorentino mi sono spostata un po’ più a sud. Per questo sono stata un po’ latitante sui social e qui sul blog. Troppe cose a cui pensare, troppi problemi da risolvere e non è ancora finita. Scatoloni, su scatoloni a formare pile di cartone con dentro…

  • Epifania: la Befana e la cicogna

    Epifania: la Befana e la cicogna

    Quando ero piccola era la festa più attesa perché i regali li portava la vecchietta e non Babbo Natale che è arrivato dopo.Ricordo bene la calza appesa al camino, quando c’era, altrimenti alla cappa della cucina. Non c’era mai moltissimo, mi ricordo che addirittura qualche volta sono andata alla festa della distribuzione dei regali dei…

  • Il giardino segreto

    Ho finalmente dato alla luce il progetto del prossimo laboratorio di scrittura: autobiografica, ma anche creativa. Vorrei fare qualcosa che sta a metà, nel senso che i ricordi suscitati da parole che vanno a stimolare ciò che abbiamo nascosto, possano emergere anche attraverso l’invenzione di storie. L’idea mi piace, ho già individuato le parole che…

  • Joseph Conrad: “La linea d’ombra”

    Joseph Conrad: “La linea d’ombra”

    A volte capitano letture che non ti aspetti, basta che qualcuno nomini un libro che arriva la voglia di leggerlo. È capitato con “La linea d’ombra” un racconto lungo datato 1917 che dormiva nella mia libreria dal 2002. A quell’epoca Repubblica pubblicava libri da abbinare al giornale, classici della letteratura, io li compravo bulimicamente, poi…

  • Alla fine… rimarremo soli

    L’umanità sta degenerando e lo si vede ogni giorno nelle notizie che vengono a sconvolgere le nostre giornate. Una madre abbandona la propria figlia che muore di fame e sete, un uomo ammazza a mani nude un altro uomo e…  Nessuno interviene. Davanti a queste notizie, probabilmente solo due che sono arrivate alle cronache, ma…

  • La scomoda sedia…

    …su cui mi trovo porta in superficie un pensiero vagabondo, che per pigrizia e quieto vivere, ho sempre rifiutato di organizzare. Difficile che io abbia pensieri vagabondi… a me i pensieri arrivano all’improvviso. Paf! Eccolo! Da dove è uscito? Non lo so. E quando arriva lo metto in pratica.  La mia caratteristica è l’impetuosità, il…

  • Lo scoglio

    Poco lontano dalla riva. Non troppo lontano perché non possa essere raggiunto, ma nemmeno troppo vicino perché possa mantenere una sua unicità, si erge uno scoglio. Da lontano sembra un pugno puntato verso il cielo. Solo una piccola caletta consente riparo alle poche barche che riescono a raggiungerlo. Il mare lo schiaffeggia perennemente, con la…

  • C’era una volta una fata…

     C’era una volta una fata che si chiamava “Quartodiluna” e che viveva su una montagna. La montagna era molto ripida e nessuno riusciva a raggiungere la casa della fata che diventava sempre più triste perché soffriva tanto la solitudine e nessuno riusciva ad arrivare a farle visita. La montagna era altissima con le pareti scoscese…

  • Navigare a vista

    Viaggio a vista, non ho com me nessun binocolo per guardare l’orizzonte, ma una piccola lente per guardare ciò che di piccolo mi è vicino. A volte inciampo perché bisognerebbe ogni tanto alzare lo sguardo, ma mi rimetto subito in carreggiata. Quello che so, è che non voglio andare lontano, mi basta fare un passo…

  • Petit-onze

    Petit-onze

    Corridoi,antri metropolitani,scendo gradini grigiper transitare, senza pericolo,altrove. La metafora della scrittura autobiografica.