
Sfonda una porta aperta il saggio di Clara Sophie Maren – pseudonimo di una cara amica – incentrato sulla autenticità e l’ascolto, due requisiti che nel mio lavoro di facilitatrice di scrittura autobiografica sono fondamentali.
Si parte nel primo capitolo sulla differenza tra autenticità e autorevolezza, due concetti apparentemente opposti, ma secondo l’autrice complementari. “Una non può esistere senza l’altra se si desidera costruire relazioni significative e durature. Quando siamo autentici, permettiamo agli altri di conoscerci per chi siamo realmente, creando una base di fiducia e rispetto” che porta all’autorevolezza. Certo per essere autentici ci vuole coraggio perché porta a una certa vulnerabilità, scopre i nostri punti deboli, anche se diventa una scuola di vita importante per crescere.
La pratica che ci porta a essere consapevoli della nostra autenticità e a sviluppare la nostra consapevolezza è l’ascolto. Al giorno d’oggi gli si da sempre meno importanza, tutto è fuggevole, labile, le parole scorrono senza posa e senza posarsi nell’attenzione di chi ci sta di fronte.
La pratica dell’ascolto è qualcosa che ha radici nella filosofia, tutti i grandi filosofi da Socrate a Heidegger hanno praticato l’ascolto “come un atto che va oltre il semplice udire parole: è un coinvolgimento attivo e intenzionale con l’Essere dell’altro. Attraverso l’ascolto, si diventa capaci di comprendere le sfumature dell’esperienza umana, rivelando significati che altrimenti rimarrebbero nascosti“.
Oggi, nel presente l’ascolto diventa “un atto di presenza” perché “quando ascoltiamo senza distrazioni, offriamo all’altro il dono della nostra totale attenzione, facendo sentire la persona compresa. Questo atto di presenza non solo migliora la comunicazione, ma costruisce anche relazioni di fiducia e rispetto reciproco“.
La qualità che anche io riconosco all’ascolto è quella dell’accettazione incondizionata di chi ci sta di fronte. Chi ci comunica qualcosa è il solo detentore della sua verità, chi ascolta, può non essere d’accordo ma deve comunque accettare l’opinione dell’altro sospendendo il giudizio e facendo sentire la propria presenza.
Certo non è facile fare pratica di ascolto e l’autrice ci metter anche in guardia degli ostacoli che possono frapporsi a un ascolto profondo ed empatico dell’altro, come la differenze culturali e sociali, la nostra paura a essere vulnerabili e le emozioni personali che possono insorgere.
A questo proposito l’autrice alla fine di ogni capitolo elenca alcune osservazioni e alcune pratiche per superare le difficoltà che potrebbero insorgere nell’applicare autenticità, autorevolezza e ascolto.
Ma quando si può e si deve praticare l’ascolto? Certamente sì in contesti terapeutici o filosofici, ma soprattutto nella vita quotidiana e nelle relazioni personali o di lavoro.
L’ascolto è essenziale nelle professioni di aiuto alla persona o nei contesti educativi. I comportamenti autentici e l’ascolto danno valore a chi lavora in questi ambienti, facendo sì che si acquisti di conseguenza l’autorevolezza necessaria a perseguire gli scopi di aiuto che ci si vuole prefiggere.
Per questo è importante imparare a conoscer se stessi e a questo proposito l’autrice ci dà parecchi suggerimenti ed esercizi per migliorarci e superare le nostre sfide personali.
L’ultima parte del volume è dedicata ad alcuni esempi di storie di persone che hanno raggiunto autenticità e riconoscimento, utili per far capire che tutti possiamo migliorarci.
Per concludere un libro utile per chi vuole approfondire i concetti esposti, e soprattutto per rendersi conto che il traguardo di un buon ascolto è davvero alla portata di tutti.
Il viaggio che questo libro ha fatto è stato “un’esplorazione profonda dell’importanza dell’ascolto autentico in diversi contesti della vita quotidiana e professionale“. per poi esplorare le sue applicazioni nelle relazioni personali, educative, e d’aiuto.
Io ho letto il libro nel formato Kindle, ma è reperibile su Amazon anche nel formato cartaceo.


2 risposte a “Clara Sophie Maren: Essere autentico”
Sono commossa , grazie!
[…] Essere autentico – Clara Sophie Maren – Il saggio di una amica “sotto copertura” è interessante e val la pena leggerlo. […]