È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!
C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.
Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?
Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.
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Libri di agosto
Nella foto i libri di agosto. In questo mese, così difficile per me non credevo di portare a termina la lettura di nessun libro e invece dei 5 che sono entrati a casa mia me ne resta da leggere solo uno. Due li ho già recensiti sul blog. Sono: La cacciatrice di storie perdute di… Read more
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Mario Desiati: “Spatriati”
Sono riuscita a finire “Spatriati”, con molta fatica, perché leggere e rimanere concentrata in questo periodo per me è molto faticoso e scrivo a caldo le mie impressioni sul libro. L’ho trovato un libro triste, che mi ha immalinconito, la storia di Francesco e Claudia l’ho vissuta come una storia d’amore e di morte in… Read more
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Sejal Badani: “La cacciatrice di storie perdute”
Non servono molte parole per raccontare il libro che ho finito di leggere pochi giorni fa. Ci ho pensato un po’ prima di decidermi a scriverne. Anche perché la mia recensione non è delle più lusinghiere… Il libro è uno di quei tipici libri da estate, si legge bene, non si fa fatica a seguire… Read more
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Eric Schmitt: “Diario di un amore perduto”
Ed eccomi qui a parlare dell’ultimo libro di luglio, che ha sforato agosto… Ho letto il libro di Schmitt a rate, era stato scelto dal gruppo di lettura di cui faccio parte, addirittura suggerito pensando a me che mi occupo di autobiografia, perché si tratta di un libro dichiaratamente, sfacciatamente autobiografico. Non so perché non… Read more
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Libri di luglio
Questo mese non ho letto molto, paradossalmente quando fa caldo non riesco a mettermi a leggere in casa e purtroppo non ho avuto occasione di uscire spesso. Ho terminato “Il caso Bramard” di cui ho fatto la recensione (si può leggere qui) e sto per finire “Diario di un amore perduto”. Quest’ultimo non l’ho comperato,… Read more
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Davide Longo: “Il caso Bramard”
Cosa rimane di un libro dopo che è stato letto, a parte la polvere che si accumula una volta riposto in una libreria? Dipende, dipende dal libro. Ci sono libri che restano per un po’ per la bella storia che è stata raccontata, se è un saggio per le cose che abbiamo approfondito, restano per… Read more
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Patrizia Foschi: “Respirare il mondo”
Nella mai vita ho avuto una grande fortuna, quella di poter conoscere tanta bella gente con la Libera Università dell’Autobiografia e poi con i miei laboratori. Non so perché ma ho avuto la fiducia di tante persone che si sono sedute intorno a un grande tavolo e hanno scritto di sé. Tante poi si sono… Read more

