È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!
C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.
Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?
Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.
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Edoardo Boncinelli: “Una sola vita non basta”
Sono sempre stata convinta che non arrivo mai a un libro per caso. Ogni volta che trovo piacevole la lettura è perché il libro mi é arrivato per una ragione che si aggancia alla mia vita, o che soddisfa un mio bisogno nascosto o palese. Qualche giorno fa, una frase detta per caso mi ha… Read more
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Tullio de Mauro, pensieri autobiografici
Quel pomeriggio a Teatro mentre parlava il prof De Mauro, seduta nella penombra del teatro ascoltavo parole che mi risuonavano dentro. De Mauro è un esperto di parole, un linguista raffinato, che ha fatto del nostro bellissimo italiano oggetto di studio e di amore. Non mi sono stupita quindi quando ha raccontato che noi nasciamo… Read more
