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29 ottobre 2009

Se il credente si affida alla volontà li Dio, che accetta senza condizioni, il non credente non può che dedicarsi al proprio, inesauribile desiderio di conoscere e di conoscersi. Il premio cui aspirava e aspira, indipendentemente dalla fede nella benevolenza divina, sarà costituito dalla gratificazione di approssimarsi a una consapevolezza sempre più complessa di ciò…
