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24 febbraio 2009

…perch’io, che nella notte abito solo,anch’io di notte, strusciando un cerinosul muro, accendo cauto una candelabianca nella mia mente – apro una velatimida nella tenebra, e il penninostrusciando che mi scricchiola, anch’io scrivoe riscrivo in silenzio e a lungo il piantoche mi bagna la mente… Giorgio Caproni
