-
26 dicembre 2009

Stanno i giorni futuri innanzi a noicome una fila di candele accese,dorate, calde e vivide. Restano indietro i giorni del passato,penosa riga di candele spente:le più vicine danno fumo ancora,fredde, disfatte, e storte. Non le voglio vedere: m’accora il loro aspetto,la memoria m’accora del loro antico lume.E guardo avanti le candele accese. Non mi voglio…
