Tag: Galimberti

  • 21 giugno 2009

    21 giugno 2009

    La terra può dare frutti, l’acqua può irrigare, il vento può sospingere l’imbarcazione, il fuoco può fondere il metallo, ma queste possibilità sono del tutto separate dagli elementi che pure possono esprimerle. In sé la terra può dare e non dare i frutti sperati, l’acqua può indifferentemente irrigare o inondare, il vento può anche provocare…

  • 20 aprile 2009

    20 aprile 2009

    Il bambino impara a camminare per raggiungere la madre, impara a parlare per ottenere dalla madre gli oggetti che compongono il suo mondo. Per lui, imparare un movimento, acquisire un linguaggio non significa tradurre in atto delle rappresentazioni mentali, ma essere sollecitato dai bisogni del suo corpo e dagli oggetti del mondo. Perché dei bisogni…

  • 25 marzo 2009

    25 marzo 2009

    La rivelazione della carne dell’altro si fa per mezzo della mia carne. Nel desiderio e nella carezza che l’esprime mi incarno per realizzare l’incarnazione dell’altro. E la carezza realizzando l’incarnazione dell’altro, mi manifesta la mia incarnazione. Ciò significa che io mi faccio carne per indurre l’altro a realizzare per sé e per me la sua carne J. P. Sartre…

  • 7 marzo 2009

    7 marzo 2009

    Essere-neI-mondo significa allora essere-nel-mondoper-fare e non solo per adattarsi com’è nella condizione animale, perché il mondo umano non è popolato solo di cose, ma soprattutto di compiti. Con l’azione l’uomo rivela l’essenza nascosta delle cose, le loro possibilità celate, chiama la natura a manifestare la sua energia trattenuta e, “pro-vocandola (heraus-fordem)”, come dice Heidegger, fa…

  • 21 febbraio 2009

    21 febbraio 2009

    Abitare non è conoscere, è sentirsi a casa, ospitati da uno spazio che non ci ignora, tra cose che dicono il nostro vissuto, tra volti che non c’è bisogno di riconoscere perché nel loro sguardo ci sono le tracce dell’ultimo congedo. Abitare è sapere dove deporre l’abito, dove sedere alla mensa, dove incontrare l’altro, dove…