-
“Mattatoio n.5” di Kurt Vonnegut

Diciamoci la verità, il titolo non attira, specialmente per una come me che rifugge tutto ciò che sa di paura e la parola “mattatoio” evoca stragi e sangue a fiumi. Invece… il bello sta proprio qui, nel mattatoio, quello evocato del libro non succede proprio niente, anzi è rifugio e riparo, mentre fuori… lì si…
-
Serhij Žadan: “Il convitto”

Lettura faticosa quella che ho portato avanti in un periodo storico in cui tutte le certezze sembrano cadere e le sicurezze si sgretolano. Il convitto è un romanzo che stringe lo stomaco in una morsa di paura, in cui a ogni pagina si chiede «perché?» e se ogni personaggio è amico o nemico. È indubbiamente…
-
Realizzare l’inconcepibile
Oggi è il 25 aprile, una di quelle giornate fondanti per la nostra storia repubblicana. Giornata che non si è potato festeggiare come tutti gli anni. Rimarrà anche questo un ricordo diverso per le generazioni future. Tutto cambia, in una inevitabile sequenza di eventi che ci ha costretto a privarci volontariamente della Libertà. Il fatto…
