Tag: recensione

  • Valérie Perrin: “Cambiare l’acqua ai fiori”

    Valérie Perrin: “Cambiare l’acqua ai fiori”

    Era un po’ di tempo che mi sarebbe piaciuto leggere il libro della Perrin, osannato, ormai famosissimo e, a detta di tutti, un libro da leggere assolutamente. Complice un po’ la mia pigrizia nel leggere, mi spaventano volumi che fatico a tenere in mano da quanto sono grossi, avevo sempre rimandato, fino a che una…

  • Alan Bennet: “La sovrana lettrice”

    Alan Bennet: “La sovrana lettrice”

    Sull’onda degli avvenimenti che stanno accadendo a Londra a seguito della morte della regna Elisabetta II mi è venuta voglia di leggere un agile libretto di Alan Bennet che mi sono ritrovata per caso nelle orecchie. Si, perché il libro in questione l’ho ascoltato dalla voce di Paola Cortellesi con Audibile, a cui sono abbonata.…

  • Joseph Conrad: “La linea d’ombra”

    Joseph Conrad: “La linea d’ombra”

    A volte capitano letture che non ti aspetti, basta che qualcuno nomini un libro che arriva la voglia di leggerlo. È capitato con “La linea d’ombra” un racconto lungo datato 1917 che dormiva nella mia libreria dal 2002. A quell’epoca Repubblica pubblicava libri da abbinare al giornale, classici della letteratura, io li compravo bulimicamente, poi…

  • Mario Desiati: “Spatriati”

    Mario Desiati: “Spatriati”

    Sono riuscita a finire “Spatriati”, con molta fatica, perché leggere e rimanere concentrata in questo periodo per me è molto faticoso e scrivo a caldo le mie impressioni sul libro. L’ho trovato un libro triste, che mi ha immalinconito, la storia di Francesco e Claudia l’ho vissuta come una storia d’amore e di morte in…

  • Sejal Badani: “La cacciatrice di storie perdute”

    Sejal Badani: “La cacciatrice di storie perdute”

    Non servono molte parole per raccontare il libro che ho finito di leggere pochi giorni fa. Ci ho pensato un po’ prima di decidermi a scriverne. Anche perché la mia recensione non è delle più lusinghiere… Il libro è uno di quei tipici libri da estate, si legge bene, non si fa fatica a seguire…

  • Eric Schmitt: “Diario di un amore perduto”

    Eric Schmitt: “Diario di un amore perduto”

    Ed eccomi qui a parlare dell’ultimo libro di luglio, che ha sforato agosto… Ho letto il libro di Schmitt a rate, era stato scelto dal gruppo di lettura di cui faccio parte, addirittura suggerito pensando a me che mi occupo di autobiografia, perché si tratta di un libro dichiaratamente, sfacciatamente autobiografico. Non so perché non…

  • Davide Longo: “Il caso Bramard”

    Davide Longo: “Il caso Bramard”

    Cosa rimane di un libro dopo che è stato letto, a parte la polvere che si accumula una volta riposto in una libreria? Dipende, dipende dal libro. Ci sono libri che restano per un po’ per la bella storia che è stata raccontata, se è un saggio per le cose che abbiamo approfondito, restano per…

  • Patrizia Foschi: “Respirare il mondo”

    Patrizia Foschi: “Respirare il mondo”

    Nella mai vita ho avuto una grande fortuna, quella di poter conoscere tanta bella gente con la Libera Università dell’Autobiografia e poi con i miei laboratori. Non so perché ma ho avuto la fiducia di tante persone che si sono sedute intorno a un grande tavolo e hanno scritto di sé. Tante poi si sono…

  • Carla Vitantonio: “Pyongyang Blues”

    Carla Vitantonio: “Pyongyang Blues”

     Titolo azzeccato per questo libro che dovrebbe essere un libro di viaggi, un libro che racconta un viaggio lungo 4 anni in un paese misterioso e sconosciuto. Pyongyang blues, il blues di Pyongyang, dove la musicalità del testo e della prosa si accorda perfettamente alla scrittura quasi orale dell’autrice. Carla arriva in Corea del nord,…

  • Ted Chiang: “Storie della tua vita”

    Ted Chiang: “Storie della tua vita”

    Ci sono ricascata, non mi piacciono i racconti, non mi ha mai appassionato la fantascienza e mi sono di nuovo trovata fra le mani un libro di racconti e per giunta di fantascienza. Per dirla tutta sono stata fuorviata da uno dei racconti da cui è stato tratto un film che mi è piaciuto molto:…