Tag: Rubens

  • 23 novembre 2009

    23 novembre 2009

    Dall’alto del sentiero mai varcatopoggiavano lenti, il passo marcatoe stanco, trascinandosia fiancodell’ombra esile, tra ledeboli lucidella sera.CamminandoSilenziosi verso un paese in festa,come ansiosi di scorgere porte divita,muovevanoil corpofino alla meta vicina.Spaventato li vedevoagitarsiprivi di respiroe coscienza,e in gironessuno credevaall’arrivodei mortia valle,a spalle chine, sotto,il tramonto.Confusi, tra la follaignarai giovani, ridevanocontentie lieti,di momenti e amori, che…

  • 10 novembre 2009

    10 novembre 2009

    I gemelli diversi C’era una volta un re che aveva due figli gemelli: Tizio e Caio. Erano assolutamente identici; o meglio, erano molto diversi ma nessuno se ne sarebbe accorto. Su tutto ciò di cui ci si può accorgere, infatti, non c’era nessuna differenza: avevano occhi e capelli dello stesso colore, lo stesso timbro di…

  • 12 giugno 2009

    12 giugno 2009

    I saperi non sono dentro i libri: essi sono soltanto lo strumento (indispensabile) grazie al quale possiamo generarli e rigenerarli. I saperi nascono e vivono nel luogo della loro messa in scena e della loro rievocazione e ricostruzione simbolica, perché ogni sapere vive, si manifesta e si legittima nel momento della sua rappresentazione, del suo…

  • 23 febbraio 2009

    23 febbraio 2009

    Nel linguaggio dei greci il chaos non significa affatto disordine, indeterminata mescolanza, confusione, quanto soprattutto incolmabile distanza, propriamente abisso. […] Chaos è propriamente lo spalancarsi, è lo spazio della separazione in cui non si tocca il fondo, in senso stretto è il vuoto. Salvatore Natoli, Le parole della filosofia o dell’arte di meditare, Feltrinelli, Milano,…

  • 19 febbraio 2009

    19 febbraio 2009

    Non mi pento di niente…Della donna che sonomi succede, a volte, di osservare nelle altre, la donna che potevo essere;donne garbate esempio di virtù,laboriose brave mogli, come mia madre avrebbe voluto.[…]Queste donne, tuttavia, mi guardano dal fondo dei loro specchi;alzano un dito accusatoree, a volte, cedo al loro sguardo di biasimoe vorrei guadagnarmi il consenso…

  • 4 gennaio 2009

    4 gennaio 2009

    Il volto leggiadro di un bambino è una pagina sincera che reca un’impronta di soave innocenza. E’ il ritratto di un giovane cuore pieno di grazia, dove trovano espressione virtù, fiducia e amore. Benjamin Penhallow Shillaber