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3 maggio 2009

L’immaginazione, nelle sue manifestazioni più antiche, ha dunque avuto bisogno fisiologicamente, per il riposo, il sonno, la quiete, di ricostruire luoghi naturali, più freschi e ombreggiati, nei quali sostare senza ansia e difenderli. Nei quali trovare rifugio, ma all’aperto, pur se vicini alla casa; lontani da ogni preoccupazione, dal dover difendersi dall’irruzione dell’imprevedibile, In questo…
