
In partenza per un luogo sconosciuto.
Dove vado? Non lo so, il luogo è ignoto, la strada non è segnata, dovrò farmi largo tra sterpi e rovi, dovrò guardare dove metto i piedi, dovrò aprire bene, bene le orecchie e ascoltare i suoni del mondo.
Potrà essere, mare oppure montagna campagna o lago, città o villaggio, ma ogni destinazione sarà la benvenuta, mi apro a ogni possibilità, mi concedo di sperimentare relazioni e scoperte, farò quello che posso, per non vacillare, per non stancarmi sulla strada, per reagire ai soprusi e alle angherie, per avere fiducia in me e nelle mie possibilità.
Mi aspetta un tempo dilatato che dovrò accettare, dovrò imparare ad avere pazienza e alla fine sono sicura, arriverò, arriverò da qualche parte, un luogo che saprà accogliermi e capirmi, che mi carezzerà con le parole e con il tepore dell’amicizia.
Testo finale del seminario con Vincenzo Todesco.

