Mondo dimenticato

Ieri sera ho partecipato a una cena con i miei “vecchi” colleghi della scuola media Cavalcanti dove ho lavorato fino alla pensione. Eravamo una trentina di persone che si rivedevano alcune dopo diversi anni. Era tutto un chiedere “Come stai? Cosa fai? Quanti nipoti hai?”

È stato come se un mondo dimenticato si fosse improvvisamente affacciato alla memoria in modo confuso, di qualcuno non ricordavo né il nome né il cognome, solo il volto che emergeva dalla nebbia. Un persona fra tutte mi ha fatto piacere rivedere, quella che è stata l’artefice dei miei studi, la persona che mi ha aperto la via all’informatica, con i primi timidi tentativi quando non c’era ancora internet. Grazie. Resta da dire che ho mangiato bene e mi sono divertita!!!

Poi il resto è come la fotografia che allego, confusa e sfocata.

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