19 dicembre 2023

I fiori, le piante, l’albero, l’agrifoglio la casa si riempie di verde, forse per compensare il grigiore che si vede dalla finestra. Le decorazioni, con rami di abete, la ghirlanda da mettere sulla porta, i centrotavola per il pranzo natalizio.
Io quest’anno nella mia nuova casa, non ho tanto spazio, ma non rinuncerò a decorare lo stesso qualche angolo.

4 risposte a “19 dicembre 2023”

  1. Quest’anno ho un piccolo poster dell’avvento regalatomi e rappresenta la Porziuncola che è nella Basilica di Santa Maria degli Angeli nel comune di Assisi. Ogni giorno, curiosa, apro una casella della Porziuncola riconoscendomi in quella felice curiosità infantile.
    Mi ricorda i libri cartonati della mia infanzia che si aprivano su scene di fiabe. Belli, tridimensionali, dove stavo ore a scorgere particolari e mi immaginavo la vita che li dentro scorreva.
    Ora queste sensazioni le riconosco quando osservo immagini di paesaggi che si aprono alla mia vista, anche dall’apertura del monitor nel computer o quando ricerco, per dilettarmi, fotografie di luoghi lontani e vicini e vi immagino spaccati di vita, ammirando tutto l’insieme che si presenta.
    Insomma il calendario dell’avvento mi tiene compagnia ed è, per me, un simbolo natalizio.

  2. L’atmosfera natalizia quest’anno la percepisco appena e mi dispiace. Certo ho distribuito qualche addobbo in casa ma con meno gioia degli anni passati. Ho comunque il mio angolino natalizio che sento più caldo e vicino al cuore. Accanto alla poltrona su cui mi siedo per leggere c’è un tavolino su cui ho appoggiato due candele profumato. A fianco al tavolino un abete molto stilizzato con pochi rami spruzzati neve. Non ha le sfere appese ai rami ma tante piccole luci che seguono il percorso dei rami. Alla sera il profumo delle candele e le luci dell’albero mi confortano e mi aiutano a pensare che Natale è bello.

  3. Ho fatto l’albero, pochi giorni fa. Io non rispetto mai i tempi canonici, ma quando ne ho voglia.
    Il mio albero è alto circa 1,80 m. È pieno di palline, ce ne metto sempre tante! Poi metto le luci. Deve essere pieno il mio albero. La sera me lo accendo e c’è un gran luccichio.
    Ho messo anche la ghirlanda fuori della porta. È molto carina è fatta con il fondo delle bottiglie verdi di acqua minerale ed a dividerle ci sono i tappi rossi. È puro riciclo! Per questo ne vado fiera.
    In casa metterò anche qualche altro addobbo.
    Ho tirato fuori, come tutti gli anni, un babbo natale di terracotta. Molto bello presumo sia degli anni ’50, me lo aveva regalato l’ Elsa la proprietaria della casa dove sono nata.
    Il mio presepe è stilizzato non ho tirato fuori quello con tanti personaggi, cmq è bello è di terracotta.

  4. Scrivo in ritardo, oggi è il 6 gennaio.
    Non avevo intenzione di fare decorazioni ,pensavo che neanche a mio figlio che stava arrivando dall’Olanda importassero, ma quando ho visto le foto dell’albero enorme che ha fatto a casa a Den Haag ,mi sono precipitata fuori a comprare qualcosa per le bambine,abituate alle decorazioni evidentemente, e poi l’altro figlio con la ragazza mi ha aiutato a mettere l’alberino piccolo ma luccicante e i festoni ,uno attaccato al soffitto all’ingresso, infilato dentro dei ganci che dovevano servire per mettere delle tende che poi non abbiamo più messo visto che mio figlio non usa più lo studio in casa per i pazienti in presenza,ne ha affittato uno molto più professionalmente.

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