Le feste natalizie sono occasione per approfittare di tutte le dolcezze che le pasticcerie sanno così bene mettere in mostra. Non solo panettoni e pandori, ma anche tutti i dolci tradizionali come struffoli e panpepati, e cioccolate calde gustate a un tavolino di un bar ben imbacuccate in compagnia di una o più amiche.

Prenditi il pomeriggio libero,
invita una amica a prendere una cioccolata calda con te
e passa un pomeriggio in chiacchiere. Poi racconta.

5 risposte a “20 dicembre 2023”
Oggi avevo un appuntamento con due amiche purtroppo rimandato per malattia da parte di una e l’altra chiusa in casa con tosse.
Me lo posso immaginare, noi in casa o sedute al bar davanti alla tazzina calda con dolcetti.
Solitamente a questa nostra età, i discorsi cadono alla fine su malattie o sui familiari e questo mi annoia, mi sembra che non c’è ancora desiderio, una progettualità anche minima. Cerco di comprendere ma vorrei ascoltare voci di letture fatte, di film visti, di idee personali e non stereotipate e mi chiedo se forse anch’io sono così. Insomma oggi c’è il sole, farò una passeggiata nelle ore più calde, i miei esercizi di qi-gong, preparerò un’idea di dialogo per ragazzi stranieri e altro ancora. Ora inizio dalla casa, dai fiori . buona giornata
Sono in ritardo con la scrittura ma mi piace raccontare che giovedì 21 mi sono incontrata al bar con una carissima amica. Eh un po’ più grande di me e purtroppo è rimasta da sola. Ha un carattere molto forte e si è saputa adattare alla nuova vita. Ha imparato ad usare il pc per leggere il giornale, operazioni bancarie e spedire mail. Mi chiede consigli e va avanti . Eh una grande lettrice e ci scambiamo consigli sulle letture e poi le commentiamo. Con lei vado spesso in biblioteca a rovistare fra le novità.
Ci siamo scambiate gli auguri davanti ad un buon caffè ed un cremino caldo. Eh bello avere delle amiche.
Ho vissuto il periodo prenatalizio parte in Alessandria e parte a Torino.
Ho proposto a tre cosiddette amiche di Alessandria di vederci per fare una chiacchierata e bere qualcosa insieme
Risposta di M.T.: “Preferisco il silenzio in questi giorni per sentire la vera atmosfera del Natale”. Non posso dire che abbia torto ed è coraggiosa a starsene sola in silenzio.
Risposta di M., data con voce altezzosa ” Viene giù da Milano mia figlia, avrà da fare, dovrà andare a cena con amici e quindi non posso sapere quando sarò libera; devo sapere i suoi impegni prima”
Risposta di S. “Ci vedremo presto. Ti telefonerò”. L’avete sentita voi? Così io.
spesse volte ho detto che Alessandria è abitata da troppe persone aride, fredde e individualiste. Forse gli uomini sono più gentili ma le donne…ve le raccomando
A Torino è stato diverso. Sono uscita con una amica dolce, dal sorriso sereno, che parla con la voce pacata e ha sempre qualche progetto di vita di cui parlare. Ci siamo scambiate le nostre opinioni su come va il mondo, su come intendiamo iniziare il nuovo anno, su qualcosa che vorremmo fare insieme. Siamo state bene. Abbiamo bevuto cioccolata calda e mangiato i Cri cri che lei adora. Se chi legge non li conosce, i Cri cri sono caramelline fatte con una nocciola ricoperta di cioccolato e poi di una granella di zucchero multicolore. Sono avvolte in carta tipo stagnola coloratissima.
Sempre a Torino ho passato mezz’oretta a chiacchierare con un’altra amica. Stavolta abbiamo bevuto uno zabaione. Abbiamo parlato di cagnolini. io ho Grace, lei ha avuto una cagnolino e ora si occupa spesso della maltusiana di sua figlia. E’ stata una chiacchierata tenera, dedicata all’amore per gli animali.
Scusate gli errori ma a volte il correttore decide di scrivere ciò che vuole.
Alla terzultima riga leggete “cagnolinA”
Alla penultima leggete “maltesina”
Grazie
Scrino in ritardo perchè avevo qui le mie nipotine. Io le vedo spesso le mie amiche, all’Auser in primis dove ho trascorso la mattinata del 21 Dicembre in buona compagnia, lavorando ma anche chiacchierando visto che in quel periodo non c’erano troppi servizi da sistemare. Negli ultimi due giorni ho visto la stessa amica, siamo andate a pranzo fuori trattenendoci al tavolino a chiacchierare tanto che ieri ci hanno praticamente chiesto di “sloggiare”,e poi andando per shopping .Lei mi è venuta in soccorso dopo la partenza di mio figlio , praticamente dall’averlo salutato a lei in un quarto d’ora.