21 dicembre 2023

Oggi 21 dicembre è il solstizio d’inverno, il giorno in cui ci sono il minor numero di ore di luce solare durante tutto l’anno, ovvero il “giorno più corto” dell’anno.
La parola ‘solstizio’ deriva dal latino solstitium composta dalla parola “sol” che significa “sole”, e “stitium” – che significa “fermo”.
Quindi solstizio significa “il sole si ferma”, proprio ad indicare come in questo giorno il movimento apparente del percorso del Sole sembri fermarsi in cielo nel suo punto più meridionale. 
È la festa della morte e della rinascita, celebrazione che ha attraversato tutte le culture in tutti i secoli, con diversi riti, diversi simboli, ma che sempre celebra il sole e la luce.
(Per precisione quest’anno il solstizio d’inverno avviene nella notte tra il 21 e il 22 dicembre esattamente alle ore 4:27 – Qui potete vedere un video che visualizza il percorso del sole durante l’anno: il tracciato si chiama Analemma)

3 risposte a “21 dicembre 2023”

  1. Che interessante guardare in pochi secondi questo Analemma che mi fa ricordare i miei sguardi al cielo nelle varie stagioni.
    Nella fretta degli impegni quotidiani, sto bene a concedermi una pausa e a non far passare inosservati questi fenomeni che fanno parte del nostro tempo in vita. La mattina aprendo le finestre sovente mi ricordo tutte le finestre aperte, materiali e non della mia vita e così la sera, quando le chiudo.
    Sì è vero che ricorda il buio e la luce, come la morte e la rinascita, come il letargo e il risveglio degli animali o dell’anima.

  2. Amo osservare il cielo, le nuvole, la luna, le stelle, un po’ meno il sole accecante ma per me il cielo è poesia e non toglietemela con informazioni scientifiche, per favore. Che fatica avevo fatto in quinta Liceo Scientifico a studiare geografia astronomica!
    Amo anche le candele profumate e ne ho parecchie. L’altra sera le ho accese, l’atmosfera era dolcissima. Ho scostato la tenda e, dalla mia penombra, ho guardato il cielo. Mi sono sentita parte di un mondo che però desidero migliore.

  3. Questo è un momento molto particolare dell’anno. Questo buio che arriva così presto, nel pomeriggio. E’ comprensibile che gli antichi avessero paura che non ci fosse un nuovo anno, che finisse tutto. Invece a me mette dentro una grande tranquillità e dolcezza. Mi piace usciere di casa con il buio e girare per la città, ascoltando i suoni e gli odori. Ho l’abitudine di guardare il cielo e seguire la “mia” stella anche se di astronomia non ne capisco niente e purtroppo le luci della città non ne agevolano la vista. In casa accendo le candele che rendono un’atmosfera calda e rilassante.

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