Ci siamo quasi, mancano solo tre giorni a Natale, da ieri è ufficialmente cominciato l’inverno, ma le giornata piano piano si allungheranno. L’atmosfera è decisamente natalizia, le strade sono illuminate, nelle piazze sono stati allestiti grandi alberi di Natale. Qui a Firenze in piazza Duomo c’è anche un grande presepe e gli alberi dei viali accompagnano gli automobilisti con scie luminose.

Esci e vai in centro della tua città o paese, guardati intorno, cosa vedi?
Metti in funzione tutti i sensi.

5 risposte a “22 dicembre 2023”
Qui oggi c’è vento forte. Abito in un piccolo paese. Sono uscita verso le 17 per un breve giro passando per i prati e poi per una piccola strada dove ogni anno, a Natale, degli abitanti fanno un piccolissimo presepe in una nicchia di un albero. Quasi da ogni casa si accendono luci ai balconi, alle finestre e nei giardini qualche albero da frutta o ornamentale viene illuminato. Nella piazza principale c’è un albero e Babbo Natale seduto accanto. Io mi ricordo le nebbie del nord quando abitavo a Milano e le luci ovattate. Le persone già erano di fretta e sui viali sfrecciavano auto. Il mio quartiere era più tranquillo, vicino al naviglio e le luci smorzate si riflettevano sull’acqua o nella piccola stazione di San Cristoforo. Qui non avverto questa identità ma, in generale, la gente corre sempre, i negozi in questo periodo sono affollati, soprattutto i supermercati. Tutto questo consumismo mi dà tristezza. Sarà perché invecchio ma prediligo l’essenziale e la semplicità. Mi fanno piacere gli addobbi ma in molte case sono così eccessivi i colori e le luci che mi sembra un simil-carnevale. Cerco la sostanza delle relazioni e questo per me è quello che prediligo.
Dove abito io il centro abitato è tutto illuminato. Quest’anno l’amministrazione comunale ha fatto grandi cose! Le strade sono addobbate da tende di luci e alberi illuminati. Un chiocco luminoso trainato da renne dove i bambini possono sedere immaginando di volare in cielo come Babbo Natale. Nei momenti dello shopping c’è anche musica dal vivo nelle piazze principali. E’ veramente piacevole. Per me il Natale è il momento dell’anno che preferisco. L’unico rimpianto è non avere vicino tutte quelle persone che mi hanno voluto bene e che mi hanno accompagnato nella vita ma le sento vicine e non mi abbandonano mai.
Attraverso il centro della mia città perlomeno 4 volte la settimana.
In questo periodo è un delirio, non si può camminare, i turisti sono infiniti.
La mattina sembra di vedere in lontananza un formicaio, la sera vedi luccicare dappertutto.
Comunque amo la mia città, Firenze, sono nata e non riesco a trovare luogo più affascinante e misterioso.
Vivo in zona centro a Torino. Passo per le vie della città addobbate e illuminate. Che cosa vedo? Di giorno un via vai di persone che non mi piace affatto; sono tutti di corsa e a me non piacciono i luoghi affollati e frenetici; dal tramonto invece la città è tutta illuminata. Da anni le illuminazioni di Torino fanno parte del progetto “Luci d’artista” quindi sono particolarmente artistiche e curate; ogni anno se ne aggiunge qualcuna e poi vengono scambiate di anno in anno nelle varie strade; c’è una poesia le cui strofe, scritte in colori diversi, percorre Via Lagrange, c’è una scritta luminosa in corsivo sull’Ospedale S. Anna “Io sono nato qui”, ci sono proiettori che illuminano disegni sul pavimento davanti a Palazzo Carignano, e poi il Monte dei Cappuccini tutto avvolto in una luce blu. Insomma, è uno spettacolo. Che cosa annuso? Profumo di dolciumi, di cioccolata calda e cioccolato, di zabaglione, di carta di libri perché a Torino le librerie in questi giorni sono molto affollate (per fortuna), ma anche l’odore della fretta che non mi piace e quello ancor peggio dell’inquinamento. Che cosa sento? I motori delle auto lungo i viali principali, lo sferragliare dei tram,il vociare della folla, le musiche natalizie in alcune strade e poi, arrivando in piazza San Carlo, un incanto! lungo le facciate che circondano la piazza visioni artistiche e paesaggi con un sottofondo di musica classica bellissimo. Voglio tornare in questa piazza nei prossimi giorni quando non ci sarà troppa gente e mi godrò questo spettacolo.
Da casa mia però sento anche il cinguettio di uccellini sugli alberi lungo il viale. Bravi, tutti insieme, in certe ore, superano il rumore delle auto; forse festeggiano anche loro!
Anche se non credente mi piace l’atmosfera natalizia perchè vuol dire riunirsi con la famiglia ;gli ultimi due anni sono andata io in Germania ad Amburgo dai consuoceri e anno scorso a Den Haag, ma da quest’anno mio figlio Ruggero ha ripreso a venire lui con la famiglia ,grazie al fatto che ha tutti gli amici che vivono all’estero e si ritrovano qui, così ha potuto partecipare anche l’altro figlio e il giorno dopo siamo potuti stare con il resto della famiglia ,quella di mio fratello che non c’è più ma tutti insieme lo ” respiriamo” comunque.L’unico che manca è il mio compagno, che spesso sta con il figlio se è solo ma in quell’occasione non ci manca.