
Avete notato che se oggi andiamo a comperare fiori da un fioraio, non troviamo quasi più i garofani? Troviamo tanti tipi di fiori, ma i garofani non ci sono praticamente più.
Una volta invece ricordo che un bel mazzo di garofani era un omaggio gradito; mi chiedo perché sono scomparsi… forse non sono più di moda.
Il garofano negli ultimi anni non ha vissuto una grande popolarità. Per ragioni di abitudine, diffusione ed economicità forse è stato considerato troppo semplice, a buon mercato o addirittura antiquato.
Meglio regalare rose o fiori più di moda. Io non conosco molto bene i fiori e le piante, sono nata e cresciuta in città; sul terrazzo chiuso del laboratorio di mia nonna, al massimo potevo vedere qualche geranio stento o vasi con grandi foglie verdi, brutte e dure. Non ho la minima idea di come si chiamavano.
In fondo è strano che in un laboratorio di sartoria, dove la bellezza veniva coltivata e curata non ci fossero fiori colorati. Forse nonna li comperava solo nelle sue uscite per andare al cimitero, una volta a settimana. Era il suo modo di santificare la domenica.
Per il resto del tempo, la natura era bandita tra le mura rossicce di mattoni del centro storico modenese. I garofani si vedevano solo in qualche occasione, le rose ancora più raramente, il resto era mistero.
E ora? Credo che domani andrò a comprarmi un garofano rosso, solo uno, lo troverò? forse il fioraio mi guarderà strano, chi compra più garofani oggi?


4 risposte a “Garofani”
Non lo so nel modenese come usasse, ma qui sono i fiori da portare al cimitero per antonomasia, mentre all’estero sono da decorazione da abbellimento di qualsiasi ambiente. E appunto si anche io li trovo molto belli e adatti a decorare.
I primi annni che avevo casa mia comperavo sempre un bel mazzo di garofani rossi che mettevo in un vaso lungo e stretto, anch’esso rosso. Davano colore ad una casa giovane ma con mobili forse un po’ troppo classici per la mia età. Poi ho cominciato a trovarli con difficoltà e mi è stato detto che erano fiori da cimitero. Ho comprato altro, i fiori sono tutti belli.
Io amo i fiori. Ma proprio tutti e della maggior parte conosco nome e caratteristiche. Mi piacciono le composizioni floreali, anche piccole, ma un po’ fantasiose. I garofani, insieme ai gladioli, erano molto diffusi negli anni ’60/’70. Da noi c’era la strana abitudine di portare ogni tanto i fiori alla maestra…chissà perché le maestre meritano i fiori e i professori no…mai capito. Comunque alle maestre si portavano garofani o gladioli o un ramo di orchidea (!). Poi sono spariti i garofani ma io avevo finito le elementari. Però mi sono accorta che mancavano nei vasi dei fioristi ed ero contenta perché li ho sempre trovati fiori insignificanti: profumo niente o comunque poco piacevole, colori e forma anonimi quindi non ne ho sentito la mancanza. Solo lo scorso anno ne ho visto un bellissimo mazzo dalla mia fiorista. Mi ha detto che stanno tornando di moda ma con i petali verde oppure molto screziati. Nuove varietà che non sono italiane; pare che in Liguria ormai coltivino pochissimi fiori, arrivano soprattutto dall’estero.
I fiori dipendono anche dalle culture dei paesi. È vero non si trovano i garofani. A me piacciono screziati o rossi. Ne ho comperato una piantina che ora tengo in casa perché fa freddo. Frequento da anni Sanremo e ho nostalgia delle grandi serre sulle colline che vedevo dal treno o appena sulle colline circostanti. Ora sono in abbandono e con i vetri tutti rotti. C’erano molti gerani di più colori e il mercato giornaliero all’ingrosso per la vendita dei fiori. Ora arrivano con grandi camion dalla Olanda soprattutto. Un omaggio ai gerani dimenticati che mia nonna curava su un terrazzino condominiale.