Roba da matti!

Stamattina sento in TV una notizia che ha dell’incredibile. Parte da una cosa quasi quotidiana, un incidente in cui due ragazzi, un ragazzo e una ragazza, reduci da un compleanno, hanno un incidente d’auto e muoiono.

Quanti ce ne sono purtroppo! Poi il commentatore aggiunge queste parole: «Accertamenti in corso, sembra che il ragazzo guidasse senza patente (23 anni) e la macchina non fosse assicurata».
Rimango basita, un attimo senza fiato, ma come si fa ad andare in giro in macchina senza patente e per giunta con una macchina senza assicurazione?

Non voglio pensare ai ragazzi che ormai non ci sono più, ma ho pensato ai genitori che hanno dato una macchina non assicurata in mano a un figlio senza patente per andare a una festa in cui, anche… probabilmente, si è bevuto e si è fatto baldoria.

Che cosa è passato nella testa di quei genitori per fare una cosa così enormemente sbagliata? L’incapacità di dire no? La pigrizia di non volere accompagnare i due giovani? Comunque l’auto è sempre scoperta, NON assicurata. I ragazzi l’hanno presa di nascosto? I genitori erano consapevoli?
Io non posso che inorridire di fronte a simili tragedie che, oltre a quella della perdita di due giovani vite, fanno riflettere su cosa ci possa essere dietro a certi comportamenti.

Non vorrei essere nella coscienza, e nelle notti future, di quei genitori.

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3 risposte a “Roba da matti!”

  1. Non è roba così da matti,è purtroppo na roba comune,io sono stata tamponata 3 mesi fa da un rispettabile signore su uno scooter non assicurato, non aveva con sé i documenti “guardi glieli mando per whatsapp” e devo appellarmi al fondo vittime della strada per vedermi forse ripagati i danni. Un avvocato mio parente mi diceva di un’amica che è stata investita sulle strisce da un Suv senza assicurazione. Inciviltà ,forse dovuta ad un’apparenza che vuole nascondere una povertà più diffusa di quanto si possa pensare..

    • In effetti molto probabilmente è così, non ho sottolineato, volutamente, che l’incidente è successo in Calabria dove, credo, più si sentano le situazioni di disagio economico.

  2. E’ una tragedia nella tragedia,
    la mancanza di comunicazione in famiglia?
    Non sentirsi sempre responsabili, come genitori, di cosa gli abbiamo trasmesso della vita ai nostri figli , l’rresponsabilità, le conseguenze alle quali possono andare in contro agendo scorrettamente di fronte alle circostanze?
    O il poco interessamento verso i figli,
    si mettono al mondo semplicemente per saper se ne siamo capaci o no?
    Che tristezza.

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