
Ieri sera mi sono messa a letto, ho guardato/ascoltato sulla TV in camera la prima parte del Festival di Sanremo e mi sono resa conto di una cosa: sono vecchia!
Al di là del fatto che non amo ascoltare musica, mi piacciono di più le parole, anche da giovane non ero una fan di nessun cantante, non andavo a ballare – anche se mi piace ballare – ieri sera mi si è aperto un mondo che non mi è piaciuto per niente.
A parte due o tre non sono riuscita ad afferrare le parole, il testo, era biascicato e incomprensibile, la musica mi è sembrata tutta uguale e ho notato che le canzoni terminano tutte all’improvviso. A un certo punto il cantante smette di cantare e vuol dire che la canzone è finita.
Poi il look, doveva probabilmente apparire elegante, è una serata importante, ma a parte le solite eccezioni ho visto vestiti ridicoli e fuori da ogni possibile vestibilità. La prima che è uscita era ‘incartata’ in un vestito che sembrava un pacchetto fatto male, Loredana Bertè… ma non si ricorda che ha 70 anni?, Fiorella Mannoia, perché era scalza? E tutti i vari rappers con criniere colorate, museruole e gilè a forma di cassa toracica di metallo, pantaloni di tre taglie più grandi o al contrario magliette di perline? Sì sono decisamente vecchia, fuori dal mood che tiene banco ora.
D’altra parte le canzoni non devono piacere a me ma alla folla di ragazzini e ragazzine urlanti che stazionano fuori dall’Ariston e che compreranno/ascolteranno/balleranno quella musica, ormai solo in streaming. Chi compera più i dischi? Il mondo, anche quello della musica è cambiato, ma non c’è da farsi caso: io sono vecchia!


4 risposte a “Festival di Sanremo”
Siamo orgogliosamente vecchie e il meglio è stato quello che la nostra generazione ha vissuto, a suo modo rivoluzionario. Forse qualche eccezione di qualità e bellezza c’è ancora ma a me sfugge ormai, tutto il resto mi annoia. Buona vita Ada.
…e sei stata gentile Ada! Che dire delle luci sparate violente sopra la musica in quello che una volta era un bel teatro garbato, pieno di magnifiche composizioni floreali?
Ho trovato il tutto troppo sfacciato, troppo colorato di colori artificiali freddi. Insomma brutto (non sono gentile come te). Del vestire hai detto, però a me Fiorella è piaciuta anche scalza; bella lei, l’abito e la canzone (ancor più stonavano quelle maledette luci). Non sopporto poi di non riuscire a capire per bene le parole, ohibò sarò anche vecchia ma pretendo si rispetti lo spazio tra una parola e l’altra, non un flusso indistinto di rumori vocali. Ciao Ada mia!
Siamo vecchie cara mia, ormai anche la musica ci hanno scippato! Ti voglio bene!
Non si tratta di vecchiaia, cara Ada, si tratta di gusto, di stile. Qui manca quasi completamente. Non seguo Sanremo, forse vedrò una parte della finale ma anche no. Adoro da sempre la Mannoia, ho seguito alcuni suoi concerti in teatro anche scalza mi va bene ma sono rimasta a un altro gente di musica rispetto a quella di oggi che musica non è; è un borbottio, spesso di parole volgari, su una musica anche inesistente.