
foto di Carlo Cantini
Oggi Facebook mi ripresenta un post che ho scritto 8 anni fa. Le cose non sono cambiate e quindi lo riporto qui, cambiano solo i numeri: oggi compio 45 anni, sono ancora cresciuta e molte altre cose mi sono capitate, belle e brutte, ma tutte importanti. È strano che stamattina mi sia svegliata proprio con il pensiero a questa giornata così importante per me e poi… ecco il ricordo scritto tempo fa.
Oggi è il mio secondo compleanno, non tutti possono vantare due compleanni! Oggi compio 38 anni, e sono molto fortunata a essere nata per la seconda volta il giorno di San Valentino.
È per questo che sono affezionata al 14 febbraio, a una festa nata con l’intento commerciale di far vendere cioccolatini e rose rosse e che per me invece è il giorno in cui qualcuno mi ha fatto aprire gli occhi e mi ha dato la possibilità, per la seconda volta, di vivere.
Vivere nel miglior modo possibile, diventare responsabile di me stessa, orgogliosa di quella che sono, con i miei difetti e le mie qualità.
Più i primi che i secondi.
Il 14 febbraio del 1979 è stato lo spartiacque tra il prima e il dopo, ciò che mi ha fatto saltare da un mondo di sogni e di illusioni a un mondo reale, fatto di dolori che ho capito posso affrontare, perché sono forte, perché la vaccinazione che ho provato ha funzionato.
Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di andare avanti, chi mi è stato accanto, e chi mi sta accanto ancora. Come l’Araba Fenice sono risorta dalle ceneri di una vita per entrare nel mondo.

