Un sogno

Tempo fa mentre andavo a fare la spesa vicino casa a comprare un po’ di pane per il pranzo, ho visto ferma davanti alla banca una moto stupenda. Non ho potuto fare a meno di fermarmi a guardarla. So solo che ho letto Harley Davidson sul serbatoio di un brillante colore azzurro.

La moto azzurra e cromata, lucidissima era bellissima, imponente e nello stesso tempo amichevole.

Accanto c’era un ragazzo con un casco in mano, e anche lì la mia lingua non ha potuto tacere. Ho chiesto se la moto fosse sua. A risposta affermativa, anzi no… sarebbe stata sua appena il proprietaria fosse uscito dalla banca con il suo assegno cambiato, ho visto il luccichio di felicità nei suoi occhi e allora gli ho fatto i complimenti e gli ho detto che ammiravo ciò che avevo davanti, che era proprio bella.

Mi ha detto che quella moto era il suo sogno da tanto tempo e ora tornato dall’estero stava per realizzarlo. Non so chi fosse il ragazzo, non so quale fosse la sua strada percorsa, quello che so, anzi che ho intuito, è stata la sua felicità.

Una Harley Davidson alla fine di un tratto di vita per proseguire in sella.

Quella della foto non è la moto che ho visto, ma il colore è lo stesso e mi dice che i sogni a volte si possono realizzare.

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