Compleanno

Eccoci di nuovo all’appuntamento del 26 marzo, un appuntamento che una volta era atteso piacevolmente e oggi arriva a risvegliare ricordi che piacevoli non sono del tutto.

Non voglio rivangare di nuovo la terra che seppellisce le sensazioni di dolore e condivisione perduta. Ormai i miei pensieri sono quei fantasmi che camminano lentamente su una strada di montagna guidati da un piccolo cane sgraziato anche lui scomparso nel Paradiso degli animali.

Sono anche io un fantasma in questa foto, in cui due ombre allacciate procedono piano, ignare di quello che il futuro riserva. Penso pensieri piacevoli durante la passeggiata, confidenze di sorelle per troppo tempo distanti e poi ritrovate nella pace di un luogo tranquillo. Passi leggeri col sole alle spalle che staglia le ombre lunghe sull’asfalto sconnesso. Camminare insieme finché si poteva, senza sapere che il regalo più grande era proprio esserci.

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