A Firenze il giorno di Pasqua si rinnova una tradizione antica di nove secoli: “Lo scoppio del carro”. Nello spazio tra il Duomo e il Battistero, detto “Sala del Paradiso”, con una lunga cerimonia, viene trascinato da buoi bianchi tutti infiocchettati un carro a forma di torre, detto “Il brindellone” imbottito di fuochi pirotecnici che viene acceso alle ore 11 in punto da una Colombina che parte dalla navata centrale del Duomo. La Colombina percorre su un lungo cavo d’acciaio la navata, esce dalla chiesa e colpisce il carro che si accende, poi ritorna al suo posto. Se tutto questo avviene senza intoppi si traggono buoni presagi di speranza e di buoni raccolti.
Quest’anno tutto è filato liscio, la Colombina ha fatto il suo dovere, il Brindellone si è incendiato ben, bene quindi speriamo che le previsioni siano esatte e ci aspetti un buon anno di pace e di prosperità. Con quello che succede nel mondo ne abbiamo proprio bisogno.
La preparazione e la benedizione del carro.





L’interno e l’esterno del Duomo di Firenze





L’accensione della Colombina e il suo ritorno a casa






Il Brindellone incendiato












