Incontri in biblioteca

Ieri sono andata alla presentazione del libro “Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente” di Susanna Cressati e Simone Siliani. Nella sala della biblioteca di Bagno a Ripoli c’era il pienone, il nome Berlinguer, da queste parti, richiama ancora parecchia gente. Peccato che tutt il pubblico fosse palesemente over 50 – per essere gentili. Conosco Susanna Cressati da quando abitavo a Sesto e frequentavo “Sesto TV”, di cui anche lei faceva parte. Giornalista, è stata inviata de «l’Unità» – quando ancora esisteva l’Unità, e capo ufficio stampa della Regione Toscana. Poi, e non ci avevo fatto caso in prima battuta c’era anche Simone Siliani che è amico di Isabella e tanto si è prodigato per il suo libro. Il suo intervento è stato infatti centrato soprattutto sull’eticità della figura di Berlinguer, precursore a quanto sembra anche di questo. Era presente anche Paolo Cocchi che ha fatto un intervento molto più politico. Il sottotitolo dell’incontro era “L’eredità di Enrico a 40 anni dalla scomparsa” avvenuta 11 giugno 1984. Ricordo la morte improvvisa di Berlinguer, anche se allora, avevo 37 anni, ero concentrata più a ricostruire me stessa che a ciò che succedeva nel paese. Alla politica ci sono arrivata tardi, dopo che sono andata in pensione, ciò non toglie che sappia benissimo chi era Berlinguer e la sua importanza nel panorama politico italiano degli anni 70/80. 

Il dibattito è stato interessante, molto partecipato dal pubblico che alla fine si è anche accalorato, soprattutto domandandosi dove sia l’eredità di Berlinguer. Esiste una eredità? O tutto è svanito nel consumismo, nella valorizzazione dell’ego di ciascuno, nella perdita dei valori di solidarietà?

Al termine dell’incontro durato ben più di 2 ore sono andata a salutare Susanna che si è stupita nel vedermi ‘molto fuori zona’ e a presentarmi a Simone che conosco solo tramite Isabella. 

Non ho comperato il libro, sinceramente troppo complicato per me… anche se mi ha incuriosito, chissà in futuro mi potrebbe succedere di leggerlo.

Per chi fosse interessato all’acquisto ecco il link.

Una risposta a “Incontri in biblioteca”

  1. Eticità della figura di Berlinguer, ecco questa frase sintetizza come mai ancora oggi il suo nome attiri tante persone, ed anche perchè non ci sia più stato nessuno di quella levatura in un partito che dopo di lui non è più stato lo stesso .Per me la sua morte in diretta fu un grande dolore ed uno shock che ancora adesso ricordo .Uno degli ultimi grandi su questa terra.

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