
Questa sera – domenica 16 giugno – alla Casa del Popolo di Quinto Alto c’è la selezione del “Campionato della bugia“. Un campionato che va avanti da 48 anni e che premia chi la racconta più grossa!
L’ispirazione è arrivata dal libro di Collodi “Pinocchio” che è indiscutibilmente il più bugiardo di tutti i personaggi di fantasia. Il suo naso che cresce a ogni bugia detta è ormai una minaccia che si fa a tutti i bambini per esortarli a dire la verità: «Guarda che se dici una bugia ti cresce il naso come a Pinocchio!» Ma i bambini di oggi conoscono la favola di Pinocchio?
Quella del Campionato della bugia è una cosa carina e divertente, probabilmente chi vi partecipa si diverte molto ad ascoltare i vari concorrenti che raccontano cose inverosimili. Sì perché la bugia deve essere creativa, non si può rimanere aderenti alla realtà, ma lasciare andare la fantasia e trovare soluzioni che escono dagli schemi come la prima bugia che ha vinto che diceva che erano entrati i ladri in cantina e avevano rubato un sacco di farina «portando via il sacco e lasciando la farina appesa al gancio».

La finale del Campionato si terrà alle Piastre il 3 e 4 agosto di quest’anno, un grumolo di case in provincia di Pistoia, sulla strada che va dal capoluogo a San Marcello. Tutto è iniziato da una idea nata al tavolo del bar del paese, poi cresciuto nel tempo conquistando sempre più consensi e visibilità. Il Campionato si è evoluto e si è arricchito via via di nuove iniziative, fino a comprendere varie sezioni: ovvero la bugia verbale, la bugia letteraria, la bugia radiofonica e la bugia grafica (italiana e internazionale). Le varie sezioni sono studiate in modo da poter coprire tutti i “talenti” della bugia.
Sostanzialmente vince chi… la “spara più grossa”.
So che stasera ci sarà anche la mia amica Giovanna a raccontare la sua bugia, quindi le faccio tanti auguri… e non è una bugia!


2 risposte a “Il Campionato della bugia”
Forza Giovanna!
Forza Giovanna!!!!