La solitudine di una pianta

Questa è una notizia per tutte quelle persone che si sentono sole e sembra loro di essere le uniche in questa triste situazione… Invece ho scoperto che anche le piante possono essere sole. Può una pianta sentirsi sola? La Cicas di Wood è la creatura vegetale più sola al mondo, infatti ne esiste un solo esemplare che essendo maschio non può riprodursi e quindi rischia l’estinzione.

Come è possibile tutto ciò? In natura – per chi non lo sapesse – esistono piante maschi e femmine, come i Kiwi per es., e se non ci sono tutti e due i generi la pianta non può riprodursi.
La Cicas di Wood è un albero originario del Sudafrica, che è stato soprannominato “la pianta più sola nel mondo” perché ne esiste una sola. Veramente ne esistono parecchie in giro per il mondo, ma sono tutte state generate da procedimenti di derivazione dalla pianta originale (credo che si faccia come quando proviamo noi a creare una nuova pianta da una foglia messa nell’acqua e pio in terra).
Apparentemente le cicas sono simili alle palme, ma in realtà sono molto distanti a livello evolutivo, e sono molto più antiche – esistevano già 270 milioni di anni fa, nel Mesozoico, detto anche “era delle cicas”.

Ho letto che ora un collettivo di ricerca artistica ha deciso di mettersi nei panni di Cupido e sta cercando nella foresta di Ngoye una pianta di Cicas di Wood femmina per unire in matrimonio le due piante.

Impresa quasi disperata, ma con gli strumenti tecnici e le diavolerie moderne chissà che non ci riescano e allora andremo tutti a nozze. Evviva!

Nella foto la Cicas di Wood che si può ammirare nel Kew Gardens di Londra. Nel 2019; venne propagata dall’individuo trovato in Sudafrica nel 1899.

Allora a tutte le persone sole che si disperano, un invito a pensare al povero Cicas maschio che sta aspettando da tanti anni la sua sposa.

Mal comune mezzo gaudio?

Una risposta a “La solitudine di una pianta”

  1. il Cicas di Wood non ha la compagna ma i tecnici la troveranno.
    Nel frattempo vive a Kew Gardens, il bellissimo Giardino Botanico di Londra, e potrà scambiare messaggi nella lingua della natura con altri alberi secolari e fiori rari. Qualcuno di questi gli risponderà.

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