
Sarà che in questo momento sono un po’ giù di morale, sarà che mi sento come un tappeto appena sbattuto ho dolori dappertutto… ma questa massima / citazione / freddura mi ha colpito.
Forse il clacson dovrebbe essere suonato più spesso per avvisare che si sta prendendo una strada pericolosa, che ci si potrebbe scontrare con un masso grande come una casa che ci sgretola fisicamente e moralmente. Mah?
Servirebbero molti più suonatori di clacson, anche se noi prenderemmo quel rumore solo come una manifestazione di giubilo o di fastidio. Molto spesso le nostre orecchie non sentono o non vogliono sentire i messaggi che ci arrivano e allora peggio per noi.
Se abbiamo buona memoria ne faremo tesoro e impareremo, se invece li dimentichiamo andremo a sbattere un’altra volta e poi un’altra ancora. Allora facciamo attenzione al nostro clacson interiore, quando suona fermiamoci.


3 risposte a “Il clacson”
Eh hai ragione ma se ascolti quel clacson che ti avvisa di un rischio è quindi non rischi, quando è che vivi?
Cara Franca, ci piace rischiare perché quel clacson non lo ascoltiamo mai. E allora viviamo!!!
Bisogna probabilmente fidarsi un po’ di più del proprio clacson interiore e dire NO. La cosa più difficile è però non pensare a come sarebbe stato se avessimo ignorato quel suono d’allarme