Olimpiadi

Oggi iniziano le Olimpiadi di Parigi, un appuntamento che non mi voglio perdere.

Sono stata sempre affascinata da questa manifestazione sportiva la più importante tra tutte le competizioni. Ricordi che anche quando insegnavo cercavo di marcarne l’importanza, un momento in cui in un solo luogo si riuniscono atleti di ogni specialità per gareggiare ricordando lo spirito olimpico vagheggiato da Pierre De Coubertin. Peccato che lo spirito olimpico non esista più, o almeno non nel mondo che circonda la bolla in cui si svolgono le gare. Gli atleti – forse – ci credono ancora, ma a tutti gli altri, governi, stati, popoli oppressori e oppressi se ne fanno un baffo!
I giochi olimpici oggi sono un bel giocattolo da usare una volta ogni 4 anni per dire che – forse – ancora esiste uno spirito competitivo pulito e onesto.

Li seguirò perché a me piace il gesto sportivo, mi piace che una volta ogni tanto si vedano in TV sport che non sono mai seguiti e che valorizzano i tanti atleti che si sudano – letteralmente – le medaglie e come compenso hanno il premio di essere visibili almeno per una volta. 

Bello e intrigante il logo dei Giochi; anche se a prima vista sembra rappresentare la fiamma olimpica guardando bene si vede un volto di donna: la Marianne simbolo della Francia.

,

Rispondi