Parigi 2024: Cerimonia di apertura

Ieri sera ho seguita la cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Parigi. Una serata che ha celebrato la grandeur de France, nessun dubbio su questo, forse mettendo in secondo piano quelli che sono i veri protagonisti dei Giochi: gli atleti. 

Indubbiamente loro si sono divertiti molto e anche bagnati molto; mi sono chiesta sottovoce quanti di loro avranno oggi il raffreddore, situazione molto poco gradita da chi deve avere prestazioni atletica di eccellenza.

La sfilata sulla Senna a bordo dei Bateaux Mouche è stata una trovata originale, ma gli spettatori dove stavano? Sulle sponde? Su gradinate costruite apposta? Mah?
Mi sono un po’ immedesimata un uno spettatore qualunque che ha comperato un biglietto a caro prezzo. e ha seguito tutto lo spettacolo probabilmente su grandi schermi, perché era impossibile essere dappertutto, dal momento che tutta Parigi era teatro delle performance di artisti, cantanti, giocolieri e saltimbanchi. Una idea di cerimonia di apertura fuori dal comune volta a celebrare più Parigi e la Francia che i giochi. Forse io alla TV ho seguito tutto meglio di loro.

Solo quando è comparso sulla Senna un cavaliere mascherato che galoppava su un cavallo meccanico mi è scappato un “Ohh” di meraviglia. La corsa sull’acqua perfettamente verosimile era qualcosa che arrivava direttamente ai sogni.
Da lì in poi la cerimonia si è dipanata nelle situazioni più formali e protocollari, fino al coup de génie della fiamma olimpica che se ne dipartiva in mongolfiera.

Mi è rimasto il dubbio di dove sarebbe atterrata e da dove sarebbe stata visibile durante tutto il periodo dei giochi… forse veleggerà nei cieli di Parigi per due settimane? O atterrerà da qualche parte da cui la potremo vedere a rappresentare il simbolo dello spirito olimpico? Ai prossimi giorni l’ardua sentenza.

Le foto sono screenshot dalle immagini televisive

2 risposte a “Parigi 2024: Cerimonia di apertura”

  1. Non ho veduto niente, sono comunque convinta che per poter vedere il più possibile, vale di più seguirla sugli schermi, di persona lo ritengo stressante e limitato ad un solo punto di osservazione

    • È vero, le aperture e le chiusure sono belle se si fanno in uno stadio, altrimenti è meglio guardarle da casa come l’apertura di ieri sera. Come spettatrice in presenza mi piacerebbe seguire una singola gara e fare il tifo per i miei atleti preferiti.

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