
Ma come sono queste gambe richiamate da un numero in modo così palese? Gambe belle, flessuose e sinuose, o gambe metaforiche volendo richiamare tutte le cose che le “donne in gamba” sanno fare?
Certo la prima interpretazione non si riferisce alle mie, diventate col tempo due tronchetti anzi due colonne o due damigiane come ha avuto modo di dire – senza nemmeno un po’ di tatto – un medico che ho incontrato, ma posso sicuramente vedermi nella seconda ipotesi. Perché di strada le mie gambe ne hanno fatta! E tanta!
«Tutte le cose sono numeri» diceva Pitagora: per il famoso filosofo di Samo i numeri erano delle vere e proprie entità materiali, con un significato magico.
Un po’ magico è anche il mio anno personale che sta iniziando proprio oggi, il mio 77imo su questa terra.
Il 7 è stato per me un numero importante, a volte fortunato a volte sfortunato, sono nata infatti il 29 (9-2 fa 7) – luglio (7) del 1947 (anche qui un 7). Mio figlio è nato il 21 (3 volte 7). Il giorno della mia seconda nascita era il 14 (2 volte 7). Sono venuta ad abitare in una casa che porta il numero 119 (9 – 1 – 1 = 7).
Sono superstiziosa? No, mai stata, ma come diceva Pitagora, che di numeri se ne intendeva, ai poteri dei numeri ci credo e il numero 7 mi insegue e mi accompagna.
7 sono i colori dell’arcobaleno, 7 in matematica è un “numero felice e fortunato” non chiedetemi perché…, 7 sono le note musicali, 7 sono i giorni della settimana, 7 sono i colli di Roma, 7 sono le virtù ma anche i vizi capitali, 7 sono stati i Re di Roma, 7 sono le vite di un gatto, 7 sono i nani di Biancaneve… e qui mi fermo.
Quindi… al di là della cabala e della numerologia, vedrò come sarà questo anno in cui raddoppio il mio numero magico. Me lo racconterò fra un anno quando scavalcherò, spero, la montagna.


Una risposta a “77: le gambe delle donne”
Te lo auguro Ada e intanto tanti auguri per te e per la tua scrittura
Carmen