
Ieri sera è valsa la pena rimanere alzata un po’ di più per vedere in diretta la conquista della prima medaglia d’ora da parte di un nuotatore italiano: Nicolò Martinenghi sui 100 rana.
Un marcantonio con una potenza incredibile che ha surclassato l’inglese e l’americano arrivati secondi a pari merito, questione di millesimi.
Mi sono persa in mattinata la gara di tiro con la pistola 10 metri che ha visto salire sul podio, purtroppo nei due gradini più bassi, i due italiani in gara. Federico Nilo Maldini e Paolo Monna hanno vinto rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo dietro solo al tiratore cinese. Una specialità quella del tiro che ha bisogno di nervi saldi e mano ferma.
Una piccola/grande delusione dal judo e dalla scherma dove le nostre atlete sono state pesantemente penalizzate da decisioni arbitrali discutibili. Lo so non si dovrebbe dire: «È colpa dell’arbitro», e che bisogna accettare sportivamente ogni decisione, ma una puntina di delusione fatica a scomparire.
Ora l’Italia è settima nel medagliere con 1 oro, 2 argenti, 3 bronzi

