
Da un po’ di tempo ho preso l’abitudine di scrivere e inviare cartoline illustrate alle persone che conosco e a cui tengo. Mi piace scegliere la cartolina da inviare e poi scrivere nello spazio sul retro qualche parola di saluto. Altro punto irrinunciabile è andare alla Posta a comperare i francobolli, per evitare i timbri così anonimi e poco creativi.
Questa mia abitudine ha contagiato alcune delle persone a cui ho cominciato a spedire cartoline e il risultato è che anche io comincio a riceverne. Le gallery sono proprio qui sul mio sito.
Mi ha così piacevolmente sorpreso venire a conoscenza di una mostra a Recanati che celebra la scomparsa dell’artista Alberto Garutti, architetto e docente, autore di opere di arte pubblica capaci di attivare luoghi e comunità.
Per omaggiarlo a un anno dalla sua morte molti dei suoi allievi hanno organizzato una mostra di cartoline a lui dedicate, realizzate da loro e dagli artisti che lo conoscevano.
Una specie di “mail art” d’artista che si può visitare fino al 29 settembre allo “Spazio Tempesta” a Recanati. Non si tratta di cartoline comperate e anonime, ma di cartoncini realizzati con creatività e fantasia da chi li spedisce. Disegni e collage, che celebrano il maestro scomparso.

