
Agosto è i mese delle vacanze, soprattutto del mare, delle distese di sabbia che in alcuni luoghi della nostra penisola diventano delle vere e proprie città effimere.
Sulla spiaggia sono soprattutto i bambini che con secchiello e paletta si divertono a costruire con la sabbia costruzioni fantastiche, castelli destinati a distruggersi con la prima alta marea.
Ci sono però delle persone che ne fanno una vera e propria arte e che gareggiano per costruire il più bello e imponente castello che si sia mai visto. A Jesolo ogni anno si teneva il Festival internazionale di sculture di sabbia – sembra che ora non lo facciano più, peccato! – ma le sculture si possono ancora vedere in rete.
Esiste però ancora un artista che silenziosamente gira per le spiagge del mondo e costruisce le sue architetture fantastiche, molto diverse dai fantasmagorici castelli che ricordano le principesse medievali.
Calvin Seibert è un appassionato di architettura che ha trasformato un hobby, in apparenza da bambini, in una vera arte che richiede tanta pazienza e molta sabbia a disposizione. Le sue sono vere e proprie sculture, se fossero veri e propri edifici, li chiameremmo “brutalisti” per via delle forme rigide e per il colore della sabbia, che rimanda al cemento. Nella loro semplicità e rigore sono edifici splendidi che si ispirano ai più grandi architetti e, come dice lui stesso: «Nella mia mente ci sono sempre un miscuglio di influenze e idee. Vedo un castello, un villaggio di pescatori, una scultura modernista, un set per gli Oscar, tutto in una volta. A volte non sembrano contenuti o finiti. Diventano macchine organiche che potrebbero crescere ed espandersi».
A questo link c’è la pagina di Calvin Seibert su Flckr dove si possono ammirare le sue effimere creazioni. Sono una più bella dell’altra, nella loro complessa semplicità.
Grazie a Collateral che mi ha segnalato questo artista con la sua newsletter


2 risposte a “Castelli di sabbia”
Ciao Ada che belle opere : mi ricordano l’impermanenza delle cose e della nostra vita stessa .
È vero sono belli e diversi dai soliti castelli di sabbia…