Osservare un dipinto

Cosa c’è di più semplice che guardare un’opera d’arte? Ci passi davanti, in un museo, o ti capita in una pagina web che stai sfogliando e la vedi. La guardi, ti piace o non ti piace, non importa, è passata, per quanto? Un minuto? Davanti ai tuoi occhi, Potrai ricordarla o dimenticartene, questo dipende da tanti fattori che in quel, momento stanno accanto a te. Ma guardare veramente un’opera d’arte, entrarci dentro, viaggiare con lo sguardo sulla tela osservando ogni particolare, rendendosi conto che ogni pennellata è una storia, l’abbiamo mai fatto?

È quello che ci propone il New York Times sul suo sito. Provare per dieci minuti a guardare un dipinto conservato nell’Harvard Art Museum di Cambridge (la città universitaria vicino a Boston in Massachusetts).

Si tratta di un esperimento suggerito dalla professoressa Roberts di Harvard; in un primo momento la docente suggeriva di sostare per tre ore davanti a un dipinto, ma poi il tempo è stato ridotto a 10 minuti.
Anche l’opera proposta è stata suggerita dalla professoressa Roberts: si tratta di “Notturno in blu e argento“, dell’artista americano James McNeill Whistler. Sulla pagina del New York Times si può sperimentare il nostro livello di attenzione rimanendo per tuttio il tempo necessario a osservare nei minimi particolari il quadro. Un timer – molto discreto – controlla il tempo; si può stare per tutti i 10 minuti richiesti oppure interrompere prima – nessuno ci lega allo schermo – e una volta completata l’osservazione – ognuno la sua – c’è la possibilità di conoscere e riscontrare ciò che abbiamo visto con ciò che non abbiamo visto. Perché c’è sempre qualcosa che ci sfugge.

Un esperimento interessante che suggerisco di fare appena si hanno 10 minuti di tempo. Ma invito a trovarli perché è davvero sorprendente cosa si può scoprire.

Qualche cosa in più:

1 – L’Harvard Art Museum è gratuito, se capitate a Cambridge potete visitarlo gratuitamente.
2 – Il sito del New York Times è gratuito e consultabile liberamente – naturalmente conoscendo l’inglese. Lo consiglio perché ha articoli molto interessanti anche di costume e curiosità.
3 – Il sito del New York Times – vedi sopra – è collegato con l’enciclopedia Britannica – la versione inglese della nostra Treccani… – è anch’essa gratuita.

Una ricchezza a portata di mano.

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