
Dal momento che le scuole stanno per ricominciare, faccio una piccola pausa dalle Paraolimpiadi, per segnalare un manuale scolastico molto coraggioso. La casa Editrice Loescher di Torino ha pubblicato “Controcanone. La letteratura delle donne dalle origini ad oggi” di Johnny L. Bertolio, docente all’Università di Torino, un volume che raccoglie la Storia della letteratura vista dalla parte delle donne che non hanno avuto il giusto riconoscimento.
“Il volume presenta autrici e autori di solito esclusi dal canone, facilmente integrabili nella didattica tradizionale. Si tratta di un controcanone al femminile, dalle origini al Novecento, secondo le periodizzazioni tradizionali e le poetiche delle varie epoche”, racconta Bertolio. Alla tradizionale scansione cronologica, inoltre, si aggiungono per il periodo che va dal secondo Novecento a oggi due percorsi tematici dedicati a deportazione, esilio e migrazione e alle possibili declinazioni dell’alterità e della diversità.
La segnalazione è arrivata da Artribune, che è sempre attenta a tutto quello che concerne il mondo femminile nelle arti, ma anche in tutti i campi del sapere.
Ancora le parole di Bertolio: “Un controcanone che mira non tanto a sostituirsi al canone, quanto a incoraggiare lo studio della letteratura e della storia dalla prospettiva dell’inclusività, dell’accoglienza e della diversità. Non una norma uniformante, non una serie di capolavori geniali e intoccabili, bensì una sinfonia di parole tutte degne di essere ascoltate e, se necessario, ridiscusse”.
Il volume è parte dell’opera Controcanone corso di Italiano destinato ai Trienni della Scuola Secondaria di Secondo Grado e vuole a recuperare molti di quei nomi, che meritano attenzione e studio sia per le loro biografie sia per l’attualità dei temi affrontati nelle loro opere come Caterina da Siena, Vittoria Colonna, Gaspara Stampa, Moderata Fonte, Matilde Serao, ma anche Liliana Segre, Alda Merini, Natalia Ginzburg e Sibilla Aleramo. Quelle citate sono solo alcune delle autrici presenti nel libro. Ci saranno insegnanti altrettanto coraggiosi da includerlo nelle loro scelte dei libri di testo?
Anche in copertina spazio alle donne: un dipinto del 1659 di Elisabetta Sirani che rappresenta Timoclea, che si vendica e uccide un capitano di Alessandro Magno dopo essere stata violentata. L’autrice Elisabetta Sirani è stata la prima donna d’Europa a gestire una scuola femminile di pittura.


Una risposta a “Controcanone”
Grazie Ada per tutte queste interessanti informazioni. E poi sulle donne e letteratura ci voleva. Spero che dei docenti utilizzino questa pubblicazione e vadano ‘controcorrente ‘ nel loro lavoro.