
Ecco il consueto riassunto dei successi dei nostri atleti e atlete. Sono sempre più ammirata per la loro forza, la loro costanza a voler perseguire un risultato, a mettersi in gioco.
Poi vedendo la gioia di alcuni genitori che assistevano alle gare in tribuna mi sono immedesimata in loro. Ho pensato che anche loro hanno fatto tanti sacrifici, hanno passato tanti momenti dolorosi, quando hanno saputo di una disabilità del loro figlio o di un incidente che gli era capitato. Ho pensato che devono essere stati eccezionali e probabilmente sono stati loro quelli che hanno avuto la prima forza per andare avanti. Ho pensato che sono stata fortunata ad avere un figlio sano, bello e intelligente e un nipote altrettanto sano, bello e intelligente. non ho fatto niente per meritarmi questa fortuna così come loro non hanno fatto niente per subire un dolore così grande. Credo sia la vita che, a volte all’improvviso, ci mette davanti a momenti che non vorremmo mai vivere.
Ma andiamo ai risultati di ieri.
Medaglie d’oro
- Assunta Legnante, lancio del peso. Dopo l’argento nel disco, la incontenibile Assunta ha sbaragliato le avversarie con la sua energia, la sua forza il suo ottimismo. Un esempio d seguire.
- Matteo Parenzan, tennis da tavolo. Lo vedi e non gli dai un centesimo, sopratutto in uno sport in cui ci vuole lucidità, prontezza di riflessi, calma, concentrazione, eppure Matteo è riuscito a dimostrare che: “se si vuole si può fare”
- Giada Rossi, tennis da tavolo. Seduta nella sua carrozzina riesce a rispondere a palline imprendibili… concentrata, lo sguardo sull’avversaria e la mano con la racchetta pronta a intercettare tiri impossibili.
- Simone Barlaam, 100 m. SL. E chi lo ferma? Lavoro, tenacia, sacrificio stanno tutti dietro al suo sorriso da bravo ragazzo che sembra dirti che è tutto facile, e invece non è vero niente, è tutto difficile, ma lui lo fa sembrare facilissimo.
Medaglie d’argento
- Antonio Fantin, 400 m. SL. Zitto, zitto si prende la sua seconda medaglia, per un soffio manca l’oro, ma lui sorride lo stesso.
- Stefano Raimondi, 100 m. dorso. Altro superman, non posso dire altro
Medaglie di bronzo
- Carlotta Ragazzini, tennis da tavolo. Viso dolce, ma determinato, va ad aggiungersi a chi con una piccola racchetta i mano colpisce e vince. Non ce l’ha fatta per una medaglia più pesante, ma ha tempo!
- Donato Telesca, sollevamento pesi – che non so perché chiamano Powerlifting. Viso di ragazzo pulito che ha messo nelle sue braccia tutta l’energia che può esprimere. Ha sollevato 214 kg. Non so nemmeno immaginarmi a che cosa possa corrispondere un simile peso io che faccio fatica a sollevare le borse della spesa.
- Alberto Amodeo, 100 m. SL.Dopo un oro nella gara precedente, un arrivo al fotofinish decreta il terzo posto, pochi centesimi, millesimi? Un ragazzo che assomiglia più a un nerd che a un atleta eppure… che forza, che determinazione!
Ora l’Italia è quinta nel medagliere.

Oggi penultimo giorno, altre medaglie arriveranno perché questi ragazzi e ragazze sono fantastici, un esempio per tutti.

